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Lucca

IL CASO: Un’AMERiCANA IN FUGA 

DJ Williams fugge dall’Italia nel periodo di quarantena

Alessandro Petrini
DJ Williams fugge dall’Italia nel periodo di quarantena

La guardia statunitense ha salutato la connazionale della Gesam Gas Le Mura è salita su un aereo per tornare a casa ignorando le norme dell’emergenza sanitaria  

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/ LUCCA

DJ Williams ha lasciato Lucca per tornare negli Stati Uniti lasciando il Basket Le Mura orfano di una delle due giocatrici extracomunitarie e soprattutto dell’ala piccola titolare del quintetto.

Il tutto accade mercoledì, nell’appartamento dove Williams stava ultimando il suo periodo di quarantena – tra l’altro ormai agli sgoccioli, visto che sarebbe finito ieri - insieme all’altra americana Tunstall.

La scena – abbastanza surreale – ha visto DJ bussare alla porta della compagna di squadra per salutarla con la valigia già pronta.

«Io torno in America perché il mio cuore è là», avrebbe detto la giocatrice, ignorando anche la raccomandazione dell’altra che le faceva notare che non sarebbe potuta uscire proprio perché ancora in quarantena.

Nulla da fare, perché proprio davanti all’appartamento delle due giocatrici c’era già un taxi in attesa di portare Williams in aeroporto. La notizia arriva del tutto inattesa anche perché proprio a partire da oggi DJ si sarebbe potuta aggregare al gruppo e la sua decisione è stata improvvisa, presa in modo unilaterale e dimostrando poca professionalità.

Per questo in una nota ufficiale il club fa sapere di essersi già mosso anche con il procuratore per tutelare la propria immagine e far valere i propri diritti.

Questa situazione va quindi a complicare il lavoro della società ma soprattutto quello di coach Iurlaro e dello staff che si sono già messi al lavoro per cercare di trovare una sostituta per il ruolo di ala piccola.

Un lavoro non facile fatto all’ultimo minuto e con gli allenamenti e la preparazione ormai avviati.

Soprattutto c’è il rischio molto concreto che la squadra possa arrivare ai primi appuntamenti ufficiali della stagione senza avere ancora una sostituta a disposizione. Realisticamente parlando sarà infatti piuttosto complicato avere la nuova giocatrice in campo già per l’appuntamento della Supercoppa il 25 settembre a Schio contro San Martino di Lupari e a rischio c’è pure la prima partita di campionato il 4 ottobre a San Martino di Lupari.

A complicare il tutto ci sono i tempi tecnici dell’operazione, che sono inoltre dilatati dall’emergenza sanitaria. «In questa situazione di difficoltà, la buona notizia è che fortunatamente il visto per una giocatrice extracomunitaria non è stato ancora speso e quindi possiamo tornare sul mercato – spiega il dirigente biancorosso Andrea Piancastelli -. Dal momento in cui troviamo la giocatrice che può fare al caso nostro e firmiamo l’accordo, lei deve richiedere il visto e possono passare fino ad altri 15 giorni».

Sul fronte della quarantena invece in questo caso si procederebbe come già stanno operando le altre società: la giocatrice sarebbe sottoposta a tampone quarantotto ore prima della sua partenza.

Poi una quarantena di cinque giorni e un altro tampone che, se risultasse negativo permetterebbe alla giocatrice di aggiungersi al gruppo di allenamento. Dopo altri cinque giorni potrebbe poi scendere ufficialmente in campo. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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