Italia
Due Ruote Motrici: Lucchesi (ora terzo) in lotta in una classifica che è cortissima
LUCCA
Sarà “a’cursa”, come è chiamata in Sicilia la Targa Florio, lo scenario che Christopher Lucchesi, si troverà ad affrontare questo fine settimana, terza prova del Campionato Italiano Rally “due Ruote Motrici” e valida anche per il Trofeo Peugeot. Un appuntamento certamente delicato, “caldo”, per Lucchesi junior, insieme al suo copilota Marco Pollicino (per il quale la targa Florio è gara casalinga), sulla Peugeot 208 R2 della GF Racing per i colori della Project Team, nel quale ci sarà da interpretare’impegno su due fronti.
Il primo è quello di consolidare il podio della categoria e cercare magari di progredire verso la vetta e il secondo è quello di cercare il pronto riscatto dalla sfortuna sofferta al Ciocco, sulle strade di casa dove una foratura nel finale di gara lo ha privato di un certo secondo posto dietro a Paolo Andreucci. Proprio le indicazioni cronometriche fornite al Ciocco (chiuso al quarto posto), ma soprattutto le sensazioni “sentite” in macchina saranno il punto di partenza per affrontare le difficili strade siciliane.
In una classifica provvisoria molto corta, Lucchesi Jr è al terzo posto (26 punti), a due sole lunghezze dal secondo, il siciliano Casella (28 punti), mentre al comando vi è il pavese Nicelli, con 31 punti.
Per Christopher Lucchesi sarà la terza volta alla Targa Florio, nelle due precedenti esperienze ha segnato un terzo posto di due ruote motrici nel 2018 e purtroppo un ritiro per cause tecniche lo scorso anno.
«Si andrà ad affrontare una gara molto difficile e particolare – dice il giovane pilota – carica di storia ma anche molto tecnica e stimolante per ogni pilota. Nelle due occasioni che vi ho corso ho potuto capire che non si deve lasciare nulla al caso, il fondo è molto particolare, di base è una competizione con prove speciali piuttosto veloci, da preparare bene e da affrontare con la giusta scelta di gomme. Tattica e strategia premieranno, mi stimola molto il duello sia con Casella che è “in casa” e anche con il leader Nicelli, ma soprattutto sarà molto importante raffrontarsi a Paolo Andreucci, profondo conoscitore della gara e riferimento per il cronometro. Se il divario con lui non sarà troppo elevato, vorrà dire che siamo andati forte. Sarà dunque una gara che darà valore aggiunto alla mia esperienza di pilota e confido anche del supporto che saprà darmi, stavolta più che mai il mio copilota che corre in casa, oltre alla squadra, che sono sicuro ci metterà in condizione di far bene. E poi, c’è da fare bella figura anche per la Scuderia, che è siciliana. Diciamo che un poco “corro in casa” anch’io».
Lucchesi sarà anche “ambasciatore” del Comune di Bagni di Lucca. Porterà con sé il logo, il patrimonio e la cultura di Bagni di Lucca, oltre a essere testimonial per la sicurezza stradale. —
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