Gioco
«Avevamo in campo 8 debuttanti in Lega Pro ma nella prima frazione abbiamo retto l’urto»
Mister Monaco è soddisfatto dell’amichevole con la Fiorentina, ma il tecnico sa bene che c’è ancora molto da lavorare
LUCCA
Otto debuttanti assoluti tra i pro (solo Benassi, Cruciani e Molinaro conoscono la C), tante assenze per problemi muscolari d’inizio preparazione (Panariello, Lo Curto, Scalzi, Lionetti e Fazzi) e l’impiego a mezzo servizio di Kosovan arrivato in ritiro da pochi giorni ed entrato ad inizio ripresa. Eppure la baby Lucchese, almeno quella vista nella prima frazione, non ha demeritato al cospetto di una Fiorentina che, seppur priva dei nazionali, schierava autentici fuoriclasse come Ribery e Kouame autori in due di 4 dei 5 gol realizzati dai viola. In sostanza il 4-2-3-1 di Monaco per 38’ ha retto l’urto di una formazione che aspira legittimamente all’Europa League. Con Coletta a fare il fenomeno con tre straordinarie parate nella prima parte della sfida. Nonostante i suoi 16 anni almeno a tratti si è ben comportato il terzino Cellamare che, opposto all’asso francese, non ha indietreggiato di un millimetro mostrando grande personalità. «Sì - sostiene il presidente Bruno Russo che ha visto la partita in tribuna - questo ragazzino farà le fortune della Lucchese. Mi è piaciuto molto anche il diciottenne Solcia che in coppia con Benassi ha mostrato buona predisposizione alla marcatura». Al settimo cielo, il ds Deoma: «Un anno fa non sapevamo quale futuro ci attendeva e adesso abbiamo giocato un’amichevole in uno dei più belli stadi italiani. Doveva essere una festa e sono soddisfatto della prova della squadra. Nel primo tempo abbiamo avuto anche un paio di palle gol e su Convitto, tra i migliori, Terracciano si è dovuto distendere. Poi, logicamente, la differenza di categoria e i campioni hanno fatto la differenza. Bravissimo Cellamare per nulla intimorito contro un fuoriclasse come Ribery, bene Papini, Nannelli, che tornava nella sua Firenze con Coletta a fare il fenomeno. Acquisti? Con calma completeremo la rosa». Chiude mister Monaco che ha salutato prima del match Fabio Bonelli, storico segretario rossonero ai tempi di Maestrelli e da 20 anni nella Fiorentina: «Avevamo 5 ragazzi acciaccati in panchina. Se avessi avuto più cambi a disposizione avremmo fatto ancora meglio. Siamo in fase di rodaggio ma, specie nella prima frazione, ci siamo mossi bene considerato chi avevamo di fronte. Una prestazione discreta anche se sappiamo che c’è ancora tanto da lavorare. Sono soddisfatto soprattutto per la voglia e l’impegno che ci mettono tutti i ragazzi ». —
LUCA TRONCHETTI
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