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Di Sacco si presenta alla tifoseria «Sono molto carico, ci divertiremo»

Di Sacco si presenta alla tifoseria «Sono molto carico, ci divertiremo»

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LUCCA

Era già stato annunciato in conferenza stampa, ma ancora non avevamo avuto l’occasione di conoscerlo e allora ecco alcune note che lo riguardano e una sua breve dichiarazione.

Filippo Di Sacco, anno 2001, 196 centimetri in altezza, nasce tra le file del Ghezzano per trasferirsi poco dopo al Cus Pisa dove però resterà poco, approdando infine a Pontedera in un ambiente dove si mastica del buon basket, è li che tecnicamente crescerà, per lui è un periodo importante, conquista per due anni consecutivi un posto alle finali nazionali, sempre con lo Juve Pontedera parteciperà al torneo di Barcellona salendo sul secondo gradino del podio, davanti a lui il Real Madrid poi come Under18 ancora una finale nazionale persa per un solo punto ed infine il grande salto in C Gold alla corte della Pielle Livorno per ben due anni.

Filippo Di Sacco è giovane, ma ha già un bel “palmares” da mostrare.

Ricorda, per certi aspetti, le vicende di alcuni talentuosi giovani atleti lucchesi. La società è certa che, visti i suoi ottimi trascorsi, quest’anno farà vedere agli spettatori delle gran belle giocate.

Alla prima impressione il ragazzo sembra un tipo bello tosto e coriaceo e le sue dichiarazioni lo confermano. «Sono molto carico per questa nuova avventura con il Basketball Club Lucca - dice Filippo Lo Sacco, elemento di spicco della formazione - Perché sarà un anno importantissimo per me e credo che questa esperienza mi farà crescere molto. La squadra è molto giovane ed è probabile che avrò più spazio che in passato per riuscire a far ben e a farmi notare».

Dei nuovi compagni di squadra del Basketball Club Lucca conosce bene il veterano del team: Andrea Barsanti. Ecco le belle parole che il diciannovenne cestita del team lucchese pronuncia in favore del capitano: «La squadra è giovane, ho visto che c’è anche Andrea Barsanti che non conosco di persona, ma ne ho sentito parlare molto bene. Noi siamo tutti giovani e una guida come lui è solo una grande opportunità per migliorarsi.Sono davvero molto carico non vedo l’ora di iniziare e farò di tutto per farmi trovare pronto alle prime chiamate del coach».

Pian piano la formazione che parteciperà alla C Gold sta prendendo forma e sarà competitiva ai nastri di partenza di una stagione che si preannuncia interessante e ricca di pathos. —

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