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L’avventura rossonera al via nel ritiro di Castelnuovo

Nicola Nucci
L’avventura rossonera al via nel ritiro di Castelnuovo

Patto di collaborazione col comune garfagnino, squadra ospite della Lanterna Al gruppo si sono aggregati gli ultimi tre acquisti: Molinaro, Falivene e Solcia 

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In un clima quasi autunnale è partita l’avventura della Lucchese dal ritiro di Castelnuovo Garfagnana, tra il primo allenamento allo stadio Nardini agli ordini di Francesco Monaco e del vice Oliviero Di Stefano e il quartier generale all’hotel La Lanterna in località le Monache sotto lo sguardo maestoso della fortezza Monte Alfonso e della Pania. Al gruppo si sono aggregati tre volti nuovi, ultimi acquisti del diesse Daniele Deoma: l’attaccante Salvatore Molinaro, classe 1998, nelle ultime due stagioni alla Viterbese in C, in totale 70 presenze e 14 reti in carriera; il centrocampista Francesco Falivene, 1999, che finora ha sempre militato in D con le maglie di Gladiator, Frattese e Ercolanese (61 presenze e 2 gol) e il difensore laterale Daniele Solcia, classe 2001, dal vivaio dell'Atalanta e nella scorsa stagione è andato in prestito nel Ponte San Pietro (serie D) disputando 25 partite, in prestito dal club nerazzurro.

Il gruppo ieri sera si è sottoposto a tamponi e test sierologici. La presentazione del ritiro è stata affidata al direttore generale rossonero Mario Santoro, mentre il Comune di Castelnuovo era rappresentato dal sindaco Andrea Tagliasacchi e dalll'assessore allo Sport Biagioni, oltre al presidente del Castelnuovo Dino Dini, e il proprietario de "La Lanterna", Federico Turri. «Sono felicissimo - ha esordito Santoro - perché tengo all'appartenenza della società rossonera all'intera provincia. Ringrazio quindi il sindaco del comune di Castelnuovo, il presidente della società Castelnuovo calcio, Dino Dini e per ultimo, ma solo per ordine, ringrazio il titolare dell'albergo-ristorante La Lanterna, Federico Turri».

Amichevoli. «Spero che questo sia l'inizio di una lunga collaborazione con la città di Castelnuovo», ha auspicato il sindaco garfagnino. E nell’ottica di questo “patto” di collaborazione la Lucchese sta organizzando un amichevole a porte aperte al Nardini con capienza fino a 1000 spettatori contro la formazione locale. Le altre sfide pre-campionato in programma già fissate sono il 6 contro la Fiorentina a Firenze, il 12 ad Empoli ed il 19 a Ferrara contro la Spal, tutte partite di grande blasone. Un ritiro non semplice per le disposizioni sanitarie anti contagio. «Quanto al protocollo al momento è sempre lo stesso, non ci sono variazioni - dice Santoro - e prevede ogni 4 giorni il tampone e il sierologico a seguire per tutti i tesserati. Sono regole rigide, attendiamo una possibile variazione del protocollo a giorni. Proprio per seguire il protocollo alla lettera i tre nuovi acquisti, Solcia, Molinaro e Falivene non sono al momento presenti in ritiro».

Stadio e presentazione. Il dg rossonero ha anche annunciato che l’incarico dello Slo, il responsabile del rapporto con i tifosi, sarà ricoperto ad interim dal presidente Bruno Russo. «Una scelta che penso possa soddisfare tutti», ha detto Santoro che ha anticipato l'intenzione di organizzare la presentazione allo stadio della squadra in presenza dei tifosi. E a proposito di stadio ha confermato che il progetto del nuovo Porta Elisa sarà protocollato a breve in Comune, il prossimo 4 settembre. «Poi a stretto giro lo presenteremo alla stampa e alla città. II nostro obbiettivo primario è quello di fare il passo quanto è lunga la gamba altrimenti diventa insostenibile qualunque progetto. Lo stadio rappresenta un punto di svolta». —

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