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Mercato rossonero occhi su Cernuto

Nicola Nucci
Mercato rossonero occhi su Cernuto

Il difensore centrale classe ’92 ha giocato nella Triestina Nel taccuino di Deoma anche una punta e un centrocampista

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Per completare il settore arretrato nell’elenco del diesse Daniele Deoma ci sarebbe anche Francesco Cernuto, classe 1992, difensore centrale che può vantare un curriculum di assoluto rispetto per la categoria. Nella scorsa stagione alla Triestina dopo avere disputato anche la B nel Venezia. Dalla città giuliana rimbalza la voce di un interessamento dei rossoneri per il difensore nato a Milazzo (Messina), cresciuto nel settore giovanile della Reggina, poi al Treviso, centrando il doppio salto dalla serie D alla C1. Dalla stagione 2013/2014 ha avuto poi inizio una lunga militanza con la maglia del Venezia, sei stagioni in arancioneroverde con la doppia promozione dalla D alla B, la fascia di capitano indossata e 22 presenze impreziosite da una rete nelle ultime due stagioni in cadetteria. Un elemento di esperienza e prestanza fisica che ha voglia di rimettersi in gioco. Il dg rossonero Santoro lo conosce bene per averlo avuto nella parentesi al Treviso.

Cernuto potrebbe essere un’alternativa a Benassi e Panariello, gli altri over nella batteria dei difensori oltre al giovane Papini. Con il calendario lungo (si giocherà anche di mercoledì) e la pandemia servirà una rosa lunga. Al momento sono 18 i calciatori a disposizione del tecnico Francesco Monaco, 12 in lista e 6 giovani fuori lista in quanto al primo contratto. Gli ultimi innesti sono stati i baby difensori Lo Curto e Cellamare e la conferma dell’attaccante Bitep. Proprio l’attacco è il reparto che dovrà essere puntellato con un centravanti di categoria in grado di garantire gol pesanti e un’altra punta versatile che possa giocare al centro o sull’esterno. Bitep è una scommessa, al primo anno in C.

Monaco dovrebbe giocare con un iniziale 4-2-3-1 con due esterni alti e veloci (Scalzi e Convitto con l’alternativa Nannelli). Nei piani di Deoma - oltre ad un attaccante che sarà preso negli ultimi giorni del calciomercato quando ci sarà tanta scelta tra gli svincolati (quest’anno saranno tanti) con la possibilità di fare ottimi affari, c’è anche un centrocampista centrale con le caratteristiche per giocare in coppia con Cruciani.

Intanto oggi la truppa rossonera dovrà ripetere i tamponi e i test sierologici. Si aspettano novità sul fronte del protocollo sanitario. La certezza al momento è che il ritiro a Castelnuovo Garfagnana sarà off-limits per tifosi e addetti ai lavori. Le attuali normative anti Covid vietano l’accesso al pubblico. La società è in attesa di comunicazioni da parte degli organi calcistici per l'inizio di settembre.

Il direttore generale Mario Santoro a margine della conferenza di martedì ha evidenziato lo sforzo oneroso della società per sostenere tamponi e test sierologici ogni quattro giorni. «Un costo elevato, ma per il momento queste sono le regole e dobbiamo attenerci. Stiamo aspettando comunicazioni per i primi di settembre un nuovo protocollo, se non interverranno modifiche nessuno potrà assistere al ritiro e l'accesso al campo e alle strutture sarà interdetto». Incertezza anche sulla riapertura degli stadi che verosimilmente resteranno chiusi ai tifosi per le prime giornate, con un occhio alla curva epidemiologica dei contagi per capire se potrà essere garantito l'ingresso almeno a una parte del pubblico. In questo clima di incertezza è difficile programmare la campagna abbonamenti. —

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