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Lucca

Andrea Crugnola su Citroën domina il rally del Ciocco

 Andrea Crugnola su Citroën domina il rally del Ciocco

Il pilota si avvicina in classifica al leader Giandomenico Basso (ieri secondo) Gara amara per Michelini, in Coppa di Zona vince il lucchese Luca Panzani

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A trionfare, rispettando il pronostico, è stata la Citroën C3 R5 Fpf guidata da Andrea Crugnola con Pietro Ometto, dopo una battaglia, anche questa da pronostico, con la Volkswagen Polo Gti R5 di Giandomenico Basso e Lorenzo Granai. Ma al 43° rally Il Ciocco e Valle del Serchio, valido per il Campionato Italiano, anche la nutrita pattuglia dei piloti di casa si è messa in luce.

Il duello al vertice ha visto Crugnola sempre avanti, seppur con distacchi da Basso che hanno tenuto la tensione alta sino alla fine: un successo che permette al pilota varesino di avvicinarsi alla vetta della classifica generale occupata proprio dal pilota Volkswagen. A completare il podio il bresciano Stefano Albertini, con Fappani alle note sulla Skoda Fabia R5 Tamauto. Quarto Alessandro Re, con Menchini e la Volkswagen Polo Gti R5 di Hk Racing, che all’ultima speciale conclusiva ha superato Marco Signor con Pezzoli, sulla stessa auto. Sesto Giacomo Scattolon, con Bernacchini, su Skoda Fabia R5. Settimo – e comprensibilmente deluso – il pilotadi casa Rudy Micheli, con Michele Perna alle note su Vw Polo: tempi straordinari in diverse prove speciali non sono bastati a rimediare ai danni nel cronometro provocati prima da un dritto con spegnimento della vetrtura e poi da una foratura. Alle sue spalle Tommaso Ciuffi, con Nicolò Gonella alle note su Skoda Fabia R5 Tamauto.

Ma molti occhi erano puntati comprensibilmente su Ucci-Ussi: l’undici volte campione italiano rally Paolo Andreucci e Anna Andreussi, al debutto con la nuova “piccola” di casa Peugeot, la 208 R4, pur impegnati nello svezzare la vettura, hanno imposto da subito la loro legge sulle strade di casa, prendendo il volo, nonostante qualche capriccio di gioventù della vettura, nella classifica del Campionato Italiano Due Ruote Motrici, con tempi davvero di valore. Unico a non farsi distaccare troppo, fino alla settima speciale, l’altro pilota di casa, il giovane Cristopher Lucchesi, con Pollicino e la Peugeot 208 R2, prima che una foratura aprisse la strada al posto d’onore a Daniele Campanaro, con Irene Porcu, a bordo della Ford Fiesta R2.

Ma ieri, oltre che per il Cir, si correva anche per la Coppa di Zona VI. E a vincere è stato il lucchese Luca Panzani, con Pinelli alle note e la Skoda Fabia R5 Pavel Group, che ha mostrato subito grande affiatamento con le quattro ruote motrici boema, che non guidava da oltre due anni. Il duello ingaggiato con il bergamasco Alessandro Perico, con Turati a fianco e la Volkswagen Polo Gti Pa Racing, poi fermato da una foratura, ha animato le prime tre prove speciali. Al secondo posto (dopo una temporanea presenza di Michele Rovatti, con Chiara Lombardi alle note, poi frenati da un problema al motore) il piacentino Andrea Carella, con Bracchi alle note, e la Skoda Fabia R5 Munaretto, mai troppo lontano dal vertice. Carella ha controllato agevolmente la situazione alle sue spalle, dove il venticinquenne pistoiese Thomas Paperini, con Fruini a fianco, alla sua seconda gara con una quattro ruote motrici, è andato a definire un podio finale tutto Skoda Fabia R5 della gara di Coppa di Zona, con la vettura MM Motorsport che nella speciale conclusiva ha regolarto il suo inseguitore più vicino, il pistoiese Paolo Moricci, con Garavaldi, alla sua seconda gara con una R5. Quinto l’atteso lucchese Luca Pierotti, con Manuela Milli, in un debutto con la Citroën C3 R5. —

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