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aspettando il ciocco  

Cresce lo squadrone lucchese impegnato nel rally “di casa”

Cresce lo squadrone lucchese impegnato nel rally “di casa”

Luca Panzani e Francesco Pinelli impegnati per la Coppa di VI Zona  In gara anche Mauro Lenci e Massimiliano Bosi in rappresentanza dell’Aci Lucca

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Barga

Ormai ore, più che giorni, ci separano da quello che è l’evento motoristico dell’anno per la nostra provincia, ossia il Rally del Ciocco e della Valle del Serchio, quest’anno diventata – a causa dell’emergenza sanitaria – terza prova del Campionato italiano (quando tradizionalmente è la gara di apertura). Sarà, come detto più volte, una manifestazione insolita, nel bene e nel male: cambia il fondo rispetto alla prova di marzo (e questa è un’incognita), non ci sarà il pubblico (e questo è un peccato), ma – aspetto assai positivo – ci sarà un numero record di partecipanti e di alto livello nelle diverse categorie. Tra loro molti piloti di casa, visto che la Lucchesia vanta una lunga tradizione in fatto di automobilismo.

Tra i nostri portacolori anche Luca Panzani e Francesco Pinelli, impegnati nella Coppa Rally di VI zona (di cui Il Ciocco costituisce la seconda prova). Panzani e Pinelli che torneranno a bordo di una vettura a trazione integrale dopo un anno, comunque di ampie soddisfazioni, di due ruote motrici. La vettura che utilizzeranno sarà la Skoda Fabia R5 che Pavel Group metterà loro a disposizione in questa seconda parte di stagione, che prevede anche la partecipazione al Rallye Elba di ottobre, per tentare la qualificazione alla finale nazionale di Como (il 6 e 7 novembre).

«Un po’ in ritardo, ma si riparte – dice Luca Panzani – purtroppo, a parte lo stop imposto dalla pandemia, abbiamo dovuto far quadrare i conti, definire a modo il budget in maniera tale che non ci manchi nulla per far bene in uno spazio limitato di tempo. Per questo ringrazio Pavel Group e tutti i loro e i miei partner per il sostegno. Non saliamo su una trazione integrale dal 2018. La Fabia l’ho guidata per due volte, ma ogni esemplare è comunque diverso dall’altro, per cui ci sarà da sistemarla a dovere per essere competitivi subito, visto che avremo da confrontarci con avversari di livello che hanno già corso quest’anno, mentre noi siamo al debutto. Dovremo ritrovare velocemente quindi il ritmo e gli equilibri giusti per duellare con loro, non sarà facile, anche perché il programma di gara prevede sei prove senza service area, per cui dovremo fare attenzione a preservare macchina e gomme. Una gara che prevedo tosta, ma di sicuro non ci tireremo indietro».

E su una Skoda Fabia R5 correrà l’inedita coppia targata Aci Lucca e formata da Mauro Lenci e Massimiliano Bosi. Lenci, delegato Aci Lucca per lo Sport, e Bosi, fiduciario sportivo Aci Lucca, correranno sulla Skoda per il team Munaretto. «Partecipare al Ciocco – commenta Lenci – è l’occasione per osservare dall’interno cosa succede durante la gara. Sfrutteremo questo momento per valutare con attenzione tutti gli aspetti tecnici della manifestazione e capire se ci sono delle migliorie da apportare, in particolare sotto il profilo della sicurezza».

Lenci è alla sua seconda corsa a bordo della Skoda, già testata al Coppa Città di Lucca, e al suo esordio in coppia con Bosi: «È una macchina che ancora non conosco benissimo e, naturalmente, ci vuole sempre un po’ di tempo per prendere confidenza col mezzo. L’obiettivo, comunque, resta quello di fare una bella gara e segnare tempi interessanti». Il navigatore Bosi rilancia: «È una grande emozione correre accanto a Mauro. Da giovane appassionato di rally seguivo i suoi successi di pilota già affermato e potevo solo sognare un momento così. Spero di riuscire a dargli la tranquillità che serve per una gara così complessa e impegnativa». —

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