La manifestazione
Un Ciocco di quantità e di qualità
Ben 74 iscritti, di cui 33 R5, nell’insolita edizione estiva del rally, anche Ucci-Ussi saranno in gara
barga
È molto di più di una semplice “corsa di macchine”, e quest’anno lo sarà ancor di più, nonostante il calendario insolito e l’assenza di pubblico lungo i tornanti. Sì, perché il rally Il Ciocco e Valle del Serchio, in questa inconsueta veste estiva, complice anche la voglia di ripartire e di misurarsi, in un calendario tagliato dall’emergenza Covid, ha elevato di parecchio, per quantità e qualità, i piloti che quest’anno sulle colline della Lucchesia, in una competizione che a cose normali era già di grande richiamo.
«Tanti davvero – commenta Valerio Barsella dal suo ufficio della Organization Sport Events – non ricordo, negli anni in cui ho gestito il rally Il Ciocco, un numero così alto di iscritti». Ed eccoli questi numeri: 74 adesioni per la gara del Campionato Italiano Rally, 43 gli iscritti alla gara Coppa Rally di Zona, addirittura 33 le vetture R5 (per i non addetti, non stiamo parlando dell’omonimo modello Renault, ma della categoria top del rally), 8 gli equipaggi provenienti dall’estero. Tanti anche gli iscritti ai Trofei Monomarca: Suzuki su tutti, con 18 vetture, poi Renault, con una quindicina di macchine suddivise nei vari Trofei e quindi Peugeot, con 10 vetture, di cui sei iscritte al Trofeo Top. Ma soprattutto un ricco “parterre de roi” di pretendenti alla vittoria in questo rally, che la rivoluzione provocata dal coronavirus ha spostato – in questo 2020 – dalla sua tradizionale posizione di gara di apertura del Campionato, a terza prova dello stesso. Una “rivoluzione” anche per il tipo di gara, con un fondo ben diverso a quello cui ci eravamo abituati con la gara di marzo.
Tanti numeri, ma anche tanta qualità. E basta scorrere un po’ l’elenco per capirlo. A partire dai principali contendenti del Cir, ossia Giandomenico Basso su Volkswagen Polo Gti R5, campione italiano in carica vincitore al Ciocco 2019, e Andrea Crugnola su Citroen C3 R5, campione italiano asfalto. Un duello nel quale vorranno inserirsi tanti pretendenti, tra cui citiamo il pilota di casa Rudy Michelini su Volkswagen. Altri nomi da tenere d’occhio Alessandro Re, Antonio Rusce, Marco Signor, con Pezzoli e il quintetto di piloti Skoda Fabia composto da Stefano Albertini, Giacomo Scattolon, Ivan Ferrarotti, Gianluca Tosi, e il nostro Mauro Lenci. Attenti ai giovani poi, a partire dal fiorentino Paolo Ciuffi. Ma l’elnco comprende tanti nomi importanti anche nelle altre categorie anche se, per campanilismo, vogliamo il giovane Christopher Lucchesi, in lotta per il titolo nelle Due Ruote Motrici. Ma molti occhi saranno puntati su Ucci–Ussi, l’11 volte campione d’Italia Paolo Andreucci sarà della partita, di nuovo insieme ad Anna Andreussi, sulle strade di casa, con il compito, stavolta, di svezzare la nuova “piccola” Peugeot 208 R4.
Tante cose insomma, e tutte in un giorno, con le 11 prove speciali concentrate nella giornata di sabato 22 agosto, a partire dalle 8 del mattinno. Purtroppo, per la sicurezza antipandemia, non si potrà assistere alla gara dal bordo della strada, ma per gli appassionati ci saranno molti servizi televisivi, web e streaming su cui vivere Il Ciocco 2020. —
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