Sicurezza
Lucchese, si parte con sedici giocatori
Oltre ai 13 sotto contratto si allenano agli ordini di Monaco anche Bitep, il portiere Forciniti e un ragazzo di sedici anni
/ LUCCA
Sedici giocatori agli ordini di mister Francesco Monaco e del suo secondo Oliviero «Lulù» Di Stefano si ritrovano oggi allo stadio Porta Elisa per la prima settimana di allenamenti individuali e soprattutto per sottoporsi, oltre agli esami medici predisposti dal dottor Adolfo Tambellini, al tampone e agli accertamenti imposti dalle misure anti Covid. Tredici i giocatori sotto contratto (Bartolomei, Benassi, Coletta, Convitto, Cruciani, Fazzi, Lionetti, Meucci, Nannelli, Panariello, Papini, Pardini, Scalzi) a cui si aggiunge l’attaccante Jonathan Bitep, 23 anni, origini camerunensi (il suo idolo era Pierino Wome, primo straniero rossonero della Lucchese in B), che ha doti innate come forza fisica, dribbling e velocità e che nel finale della scorsa stagione disputò 2-3 ottime partite. In queste settimane ha lavorato sodo a livello individuale con Di Stefano e il presidente Bruno Russo. Deve maturare a livello di mentalità, acquisire costanza di rendimento e professionalità. Per lui saranno decisive le prossime tre settimane. D’altronde il ds Deoma è stato oltremodo chiaro: «Se mi dimostrerà di rispettare le regole e fare vita d’atleta gli faremo il contratto e potrà essere un valore aggiunto per la Lucchese. Altrimenti se ne torna tra i dilettanti dove lo abbiamo pescato due anni fa (Ponte a Moriano, Prima categoria). A questo punto dipende tutto da lui. È un diamante grezzo e lo staff tecnico ci sta lavorando. Ma non lo aspetteremo in eterno». Con Bitep - che potrebbe diventare il quattordicesimo rossonero contrattualizzato - domani si presenteranno in sede anche il portiere Piercataldo Forciniti, classe 2003, ex Rende, lo scorso anno in forza alla Juniores e che fungerà da dodicesimo sino a quando non verrà ingaggiato un giovane portiere di riserva (il nome più gettonato era Alex Sposito, classe 2001, scuola Empoli e l’anno passato al Taranto, ma sono sorti problemi tra il club azzurro e quello rossonero) per poi tornare alla Berretti e un giovane terzino biondo già visto in sede e che ha militato in settori giovanili di serie B e A. Un ragazzo molto promettente che ha già fatto parte delle squadre nazionali under 17 guidate da Massimo Piscedda. Potrebbe fare spola tra prima squadra e Juniores e soprattutto non è da escludere che sia contrattualizzato nella giornata odierna. E nel mirino del ds Deoma c’è anche un terzino under di fascia sinistra (alla Fusini per intenderci) che nella stagione appena conclusa ha militato come titolare in serie D e sarebbe il terzo elemento proveniente dalla A dei dilettanti dopo Convitto e Scalzi. La trattativa appare ben avviata e potrebbe concludersi tra meno di una settimana. Per quanto riguarda il completamento della rosa la società sta monitorando un centrocampista di 25-26 anni con esperienza in serie C mentre per quanto riguarda gli under provenienti da club di A e B da valorizzare la Lucchese è interessata soltanto a prime scelte. Non saranno fatte operazioni che abbiano con unico obiettivo quello legato al minutaggio o al pagamento dell’ingaggio e delle spese da parte della società di appartenenza del giovane calciatore. In una parola la Lucchese non è intenzionata a lavorare esclusivamente per gli altri consegnando ai club maggior giocatori giovani valorizzati senza ricevere corrispettivi adeguati. Infine, entro una decina di giorni, sarà sciolto il nodo legato all’allenatore dei portieri dopo l’addio a Giuseppe Di Masi che, come già riportato nei giorni scorsi, non ha il patentino per preparatore dei portieri a livello professionistico. —
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