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IL FUTURO ROSSONERO 

Lucchese, per i tredici calciatori iniziano controlli e test sierologici

Nicola Nucci
Lucchese, per i tredici calciatori iniziano controlli e test sierologici

Da martedì in un Porta Elisa blindato visite mediche e tamponi ai tesserati  Deoma vigila sul mercato: nel mirino 3-4 under di Empoli, Genoa e Roma

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/ LUCCA

Dopo il doppio colpo di mercato dell’esterno offensivo Filippo Scalzi e del difensore Aniello Panariello salgono a 13 i giocatori che da martedì prossimo inizieranno la fase di pre-ritiro in uno stadio Porta Elisa assolutamente blindato (potrà accedere solo il personale e i tesserati autorizzati) sottoponendosi alle consuete visite mediche e come da protocollo ai test molecolari e sierologici e ai tamponi per la prevenzione del contagio.

Dal 25 inizierà la preparazione di gruppo mentre dal 31 agosto al 19 settembre la Lucchese andrà in ritiro a Castelnuovo Garfagnana, ad una settimana dal via della stagione 2020-2021 segnata dal ritorno nel calcio professionistico. Tuttavia la data di domenica 27 settembre potrebbe slittare perche l’Aic (associazione italiana calciatori) che presto dovrebbe eleggere come presidente l’ex campione del Mondo del 1982, Marco Tardelli, è in totale disaccordo con la Lega Pro per quanto riguarda le liste bloccate a 22 calciatori che, di fatto, lascerebbero a casa dai 250 ai 300 giocatori over con pesanti ripercussioni per gli esclusi (che guadagnano mediamente 30mila euro annue) e le loro famiglie.

DEOMA A LAVORO

Lo stakonovista Deoma anche ieri mattina era a lavoro. Perché l’ex difensore rossonero, alla prima esperienza di ds in Lega Pro, sta monitorando il panorama di serie C e D ed era a colloquio con un dirigente di una squadra del Nord-Est (girone B) con 6-7 giocatori in sovrannumero. Un paio di profili potrebbero fare al caso della Lucchese. Ma l’infaticabile diesse segue anche alcuni under di serie D, con il club disposto ad acquistare a titolo definitivo il calciatore pagando il parametro stabilito dalle norme, e qualche giocatore della Primavera di squadre di A e B come Genoa, Roma ed Empoli. Con i liguri era già ben avviata la trattativa con l’ex diesse rossoblù, ma l’avvento del nuovo direttore Daniele Faggiano (ex Parma) rimescola le carte e quindi la trattativa dovrà ripartire ex novo. Un under di prospettiva potrebbe arrivare dall’Empoli. Ad esempio il difensore classe 2001 Andrea Adamoli, prima al Genoa e poi alla Juve e infine in maglia azzurra e nel giro delle nazionali giovanili. Tra l’altro bravo anche fuori dal campo conseguendo la maturità con il massimo dei voti. Un altro prospetto è Luca Belardinelli, centrocampista dai piedi buoni classe 2001. Con l’Empoli sono stati fatti buoni affari in passato come Risaliti e Damiani. Contatti anche con la Roma dove sono state chieste informazioni per alcuni giovani del vivaio giallorosso. Difficile che, entro la fine della prossima settimana, si possa arrivare alla conclusione di trattative mentre il clou è atteso dal 24 agosto alla metà di settembre.

COVID

Intanto il professor Enrico Castellacci, ex medico della Nazionale Italiana, è tornato a parlare delle misure per il Covid-19. «In questo momento il giocare a porte chiuse è la condicio sine qua non. Si è provato ad allentare un po', ma siamo ossessionati dal livello di contagiosità. Ho dato ragione a Gravina quando ha detto che vanno cambiati i protocolli considerando le differenze tra A, B e C e non si può aspettare il 15 settembre. Ogni 4 giorni si devono fare i tamponi, ma le società minori avrebbero difficoltà». —

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