Il Tirreno

Lucca

LO SCUDETTO DEL TENNIS FEMMINILE  

Il ct Pieri come Pietrangeli «È un sogno che si avvera»

Vezio Trifoni
Il ct Pieri come Pietrangeli «È un sogno che si avvera»

Il capitano non giocatore che guida le figlie Tatiana e Jessica credeva nell’impresa Dal 2008 lavora a Vicopelago e l’anno prossimo nel team anche Anna Turati

3 MINUTI DI LETTURA





/ LUCCA

Per il Ct Lucca Vicopelago, Ivano Pieri è il tennis. Una sorta di Nicola Pietrangeli in salsa lucchese. Il capitano non giocatore che ha portato il club alla conquista dello storico scudetto è più che un’istituzione. Con lui alla guida, poteva concludersi in maniera diversa questo campionato di serie A femminile ?

«Se ripenso al doppio di spareggio con Beinasco quando ci siamo trovati sotto 1-6 nel primo set e adesso trovarsi a festeggiare lo scudetto credo che abbiamo fatto qualcosa di straordinario. - dice Ivano Pieri - Il tennis è questo: basta una palla per mettere in difficoltà l'avversario. Gli anni precedenti avevamo avuto sfortuna e non eravamo riusciti a conquistare la finale. Ma questa volta il segnale era positivo e così è stato»

Ci avete sempre creduto?

«Per noi è una soddisfazione incredibile e ci abbiamo creduto dal primo punto. - spiegano i capitani Ivano Pieri e Cristiano Cerri - Cucirsi al petto lo scudetto è per noi qualcosa di unico. Brava Tatiana che ha lottato anche nei momenti più difficili e ha dimostrato che con la pazienza e l'attenzione nei punti decisivi si può vincere. Poi Bianca Turati è stata magnifica perchè, perso il primo set, ha cambiato gioco ed ha messo in difficoltà la giocatrice del Tc Prato. Nel tie break ha lottato alla morte e ha conquistato il secondo punto. Poi Jessica dopo un primo set dove Martina ha sbagliato troppo è riuscita a resistere al ritorno dell'avversaria e a portare a casa questo risultato storico».

La storia del Ct Lucca non finisce dopo questo trionfo. «Inizia adesso. - dice Pieri - Sono arrivato al Ct Lucca nel 2008 dopo aver lavorato a Bagni di Lucca insieme a tre ragazzine come Jessica, Tatiana e Jasmine. La scuola è cresciuta e per diversi anni il Ct Lucca è stato la rappresentativa della provincia con i suoi allievi poi siamo riusciti a conquistare la serie A1 ed ora vincere lo scudetto. Noi continueremo a seguire le ragazze e i ragazzi con costanza e dedizione. Il team è molto unito e riusciamo a dividerci i compiti in maniera perfetta».

Nel 2021 ci saranno cambiamenti nella squadra?

«Assolutamente. Ci sarà l’innesto di Anna Turati, la sorella gemella di Bianca che sta concludendo il suo percorso di studio in America. Confermeremo le straniere che abbiamo, ma visto che abbiamo vinto con tutte italiane penso che ci potrebbero dare una mano in qualche partita. Squadra che vince non si tocca. Il mio futuro? In passato ho avuto richieste di andare ad insegnare in strutture simil accademie. Ma ho sempre preferito il club. Poi, oltre a Tatiana e Jessica, ho altre due figlie. La famiglia è numerosa e spostarsi da un posto dove stai bene e c'è feeling non mi pare la scelta giusta. Questo scudetto mi ripaga di tante rinunce. Lo dico con orgoglio: il Circolo Lucca Vicopelago è la mia famiglia». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa