Gioco
Iscrizione, tutto fatto da giorni Niente corsa contro il tempo
Negli ultimi anni questo passaggio burocratico era diventato un tormentone Intanto altre compagini restano a casa: Robur Siena e Sicula Leonzio fuori dalla C
LUCCA
Non si è ripetuto il film d’azione delle ultime due stagioni, con la corsa all’ultimo tuffo per iscriversi al campionato. La Lucchese stavolta ha centrato la missione con largo anticipo ed è la prima volta, dopo tanti anni, che si parla di calcio invece che di tribolate iscrizioni. «Abbiamo presentato e depositato nei giorni scorsi tutta la documentazione, fideiussione compresa - conferma il direttore generale Mario Santoro - Non abbiamo voluto emettere comunicati perché mi pare sia la regola farlo entro i termini indicati se si vuole prendere parte al campionato». Una vittoria per una società che ha fatto della serietà e dell’etica un cavallo di battaglia. Un aspetto che non deve passare in secondo piano, considerando i tanti club in difficoltà e in bilico fino all’ultimo o quelli esclusi, come (dopo la preannunciata non iscrizione del Campodarsego) la Robur Siena. La società bianconera, capitanata dalla presidentessa Anna Durio, non si iscriverà. Fuori dal professionismo anche la Sicula Leonzio. Oltre ai documenti inviati alla Lega Pro per l’iscrizione sono stati sborsati 60mila euro, di cui 5mila come quota associativa e 55mila (come specifica la Lega da versare in 10 rate) di quota di partecipazione alle competizioni ufficiali, la società del patron Bruno Russo ha presentato anche la fideiussione da 350 mila euro. Come è da evidenziare un’altra vittoria, quella di essere riusciti a tempo record a superare lo scoglio dello stadio per giocare regolarmente al Porta Elisa. «È stata la parte più complicata, ma ci siamo riusciti - dice il general manager rossonero - La squadra giocherà in casa le gare interne, anche in notturna. Ci stiamo attrezzando per i seggiolini in gradinata, ma dobbiamo capire quale sarà la capienza per le normative anti Covid». Anche se i seggiolini non sono obbligatori per i club neopromossi che possono derogare a questa disposizione, avendo tempo fino al febbraio 2021. «Faremo una valutazione in vista di quella data, prima sarebbe impossibile». Si pensa alla scritta “Lucca” in rosso su sfondo nero o viceversa. Se poi la gradinata sarà demolita per il nuovo stadio le poltroncine saranno riutilizzate in altri impianti gestiti dalla società rossonera. Adesso la palla passa al Comune che nelle prossime settimane, prima del via del campionato previsto per il 27 settembre, dovrà aprire i cantieri per realizzare i lavori alle torri faro e al gruppo di alimentazione dell’impianto di illuminazione, requisiti necessari per giocare al Porta Elisa.
La terza vittoria è avere riattivato il settore giovanile e ottenuto la concessione dello stadio di Saltocchio. Come dire che la Lucchese ha fatto già tanto in una fase dove tanti altri club sono passivi e ingessati. Novità saranno annunciate in una conferenza stampa prevista per oggi. —
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