Sicurezza
Pardini, Bartolomei, Papini Ecco le baby pantere della Lucchese
Con loro il centrocampista Fazzi e l’esterno Nannelli: tutti esordienti in Lega Pro dopo la serie D Il ds Deoma:«Tutti ragazzi con straordinarie qualità tecniche. Sono i nostri cinque gioiellini»
LUCCA
Largo ai giovani. Non è solo uno slogan vuoto e scontato, ma una filosofia, un modo di concepire un calcio che fa dell’appartenenza e della professionalità dei capisaldi. È partendo da questa premessa che si deve leggere la conferma dei cinque giovani rossoneri protagonisti della promozione in serie C. Cinque under che il direttore sportivo Daniele Deoma considera un patrimonio, anche se ora saranno chiamati alla prova di maturità, al primo salto di categoria, tutti esordienti in Lega Pro dopo avere militato in serie D. Le baby pantere sono Federico Papini, 21 anni, Diego Bartolomei, 19, Lorenzo Pardini, 18, il centrocampista centrale Filippo Fazzi, 20, e l’esterno Giovanni Nannelli, 20.
«Sono ragazzi che hanno straordinarie qualità tecniche e umane e per me la regola è che prima di tutto conta l’aspetto umano – precisa il ds rossonero Deoma – anche se per qualcuno di loro, come Papini e Nannelli, abbiamo detto no a offerte importanti. Questi sono i nostri cinque gioiellini, ho grande stima e fiducia. Dobbiamo coltivare questi talenti e aspettarli perché hanno contribuito a riportare la Lucchese in Lega Pro». Papini, sorpresa della stagione passata, ha fatto vedere una personalità da vendere e giocherà ancora al fianco del capitano e senatore Benassi. Nannelli, ala sgusciante funzionale al gioco di Monaco, ha «voglia di rivalsa dopo essere stato scartato dalla Fiorentina», e vuole migliorare in fase realizzativa, e saranno preziosi i consigli del vice allenatore Di Stefano, ex ala negli anni d’oro rossoneri.
Deoma, dopo la presentazione, ha fatto il punto sul mercato. Al momento c’è una base di 10 calciatori: «L’anno prossimo non dovremo aver paura di nessuno, questi ragazzi hanno voglia di ribaltare il porta Elisa e sono gli altri che dovranno aver paura di affrontarli. Questi sono ragazzi che vogliono emergere. Siamo ripartiti dalle macerie e parlare ora di Lega Pro è un sogno per tutti. Se riusciamo prima di ferragosto chiuderemo qualche operazione, ma non c’è fretta, perché con il nuovo sistema delle liste ci saranno dai 300 ai 400 profili senza squadra e la possibilità di fare acquisti mirati e a buon prezzo. Infine complimenti a Bruno Russo, Mario Santoro e Alessandro Vichi per la vicenda stadio, un vero e proprio miracolo».
Sulla possibile conferma dell’attaccante Jonatan Bitep (che è un over) il ds Deoma è stato categorico: «È un profilo che ha potenzialità fisiche, ma la professionalità è da terza categoria. I comportamenti sono fondamentali e Jonathan, se vuole rimanere, lo deve imparare, anche con le maniere forti». Come dire che in questo mese prima del via dovrà cambiare registro. E la forza della Lucchese è di avere fatto passare sotto silenzio l’iscrizione al campionato (oggi la scadenza) senza la corsa a ostacoli degli ultimi due anni. La società ha già sottoscritto in anticipo la fideiussione: «L’abbiamo portata in Lega tre giorni fa con tutti gli incartamenti del caso. Per noi è normale» . Quella normalità e serietà di cui ha bisogno l’ambiente rossonero per essere risanato dopo anni di veleni e divisioni.
Intanto Nicolò Frustalupi, vice di Walter Mazzarri per alcune stagioni, è il nuovo allenatore della Pistoiese. —
Nicola Nucci
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