Toscana
Lucchese, fideiussione pronta e al vaglio dell’ufficio legale
Entro il 5 agosto la polizza di 350mila euro dovrà essere presentata a garanzia dell’iscrizione al campionato 2020-21 assieme alla tassa di 150mila euro
LUCCA
La fideiussione a garanzia dell’iscrizione pari a 350mila euro è già pronta e in queste ore è al vaglio dell’ufficio legale per il necessario parere prima di allegarla alla documentazione da inviare entro il 5 agosto per il perfezionamento delle iscrizioni al prossimo campionato di Lega Pro. Ovviamente le fideiussioni devono esser presentate da istituti iscritti nell’Albo Ivass e che rispecchino un rating minimo come stabilito da regolamento (il parere legale serve a scongiurare nuovi casi Finworld o Cig Pannonia). Alla fideiussione si aggiunge la tassa di affiliazione di 60mila euro per le squadre già iscritte e di 150mila euro per le società neo promosse (come la Lucchese). Al tempo stesso, è stata confermata anche la copertura economica pari al 40% in caso di sforamento del monte ingaggi pari a un milione. Oltre alla certificazione Lnd attestante l'assenza di debiti nei confronti dei tesserati e l’atto di trasformazione da Asd (associazione sportiva dilettantistica) a srl (società a responsabilità limitata e quindi di capitali). Inizia quindi un’estate rovente per alcuni club di Lega Pro, conseguenza di un campionato che non porta indotti alle società, ma solo spese. Per questo motivo la neo promossa Campodarsego del mister lucchese Antonio Andreucci ha rinunciato all’iscrizione (sarà ripescata la Giana Erminio). Intanto tutti i documenti per indicare lo stadio sul quale si disputeranno le gare interne della Lucchese sono sul tavolo della segretaria sportiva Debora Catastini che il 29 luglio invierà l’incartamento alla Commissione Criteri Infrastrutturali Sportivi Amministrativi (potrebbe farlo anche il 5 agosto, ma il club incapperebbe in un’ammenda di 10mila euro). La documentazione prevede: contratto e convenzione d'uso dell'impianto; licenze che attestano solidità e sicurezza impianto dal punto vista strutturale e dell'ordine pubblico; istanza per poter chiedere un altro campo in deroga qualora l'impianto nel proprio comune non goda dei requisiti richiesti. Anche in questa ipotesi la squadra potrebbe tornare nel proprio impianto nella medesima stagione una volta soddisfatti i criteri previsti. L’impressione è che il campo indicato sarà il Porta Elisa e non ci sarà bisogno di chiedere una deroga per giocare a Pistoia. —
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