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Lucchese, Lionetti è il quinto over

Luca Tronchetti
Lucchese, Lionetti è il quinto over

Adesso manca soltanto Jonathan Bitep alla lista dei confermati. Nel mirino un giovane della Roma

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/ LUCCA

Come da tempo anticipato la Lucchese dopo un breve colloquio tra il diesse Daniele Deoma, il giocatore e il suo procuratore, trova l’accordo per il prolungamento del contratto con Giorgio Lionetti, 22 anni, ex Rimini e Juve Stabia, giunto a Lucca all’inizio del 2020 per rafforzare la linea mediana grazie al suo indiscusso valore tecnico e le indubbie prospettive di crescita. Lionetti ha firmato un contratto per un anno e resterà nella Lucchese sino al 30 giugno del 2021. Il ragazzo, accompagnato dal suo procuratore (avvocato Francesco Lamura) si è incontrato al Porta Elisa con il diesse Deoma. Poche parole, una stretta di mano e reciproca soddisfazione perché Lionetti non ne faceva certo una questione di soldi. Lui voleva giocare in C nella Lucchese. É il quinto over della comitiva - anche se al 90% sarà considerato un under visto che si applica la regola del minutaggio anche a due tesserati nati nel 1998 - dopo il portiere Coletta, il centrocampista Cruciani, il difensore Benassi e il jolly factotum Meucci. A cinque vanno aggiunti gli under Papini (1999, difensore), Fazzi (2000, centrocampista), Nannelli (2000, attaccante) e i due ragazzi (il terzino Pardini, classe 2002 e l’esterno difensivo Bartolomei, classe 2001) che andranno in addestramento tecnico. A questo punto la società dovrà prendere un decisione su Jonathan Bitep, classe 1997, che al 90% resterà in rossonero.

LE STRATEGIE

Chiare, logiche e doverose le strategie del team rossonero con il ds Daniele Deoma direttore d’orchestra, ma sempre in perfetta armonia con Bruno Russo, Mario Santoro e Alessandro Vichi. Per completare la rosa mancano dai 12 ai 14 calciatori. Almeno tre saranno “scommesse” provenienti dalla serie D. Giovani dai 23 ai 25 anni a cui verrà data l’opportunità di mettersi in mostra in C e che possono rappresentare importanti plusvalenze specie se, com’è nelle intenzioni del club, verranno prelevati a basso costo con possibilità di essere cedute a cifre superiori. I tre papabili in questione sono, come detto più volte, sono l’esterno Filippo Scalzi, 23 anni, in forza alla Sanremese (piace anche al Cagliari che lo girerebbe all’Olbia), l’attaccante Roberto Convitto, 24 anni, del Licata, appetito anche dalla Reggina (che lo girerebbe in prestito in C) e dall’Avellino e la punta Cristian Silenzi, 23 anni, visto all’opera con il Chieri dell’ex rossonero Massimo Morgia (si è accasato in panchina alla Vigor Lamezia in Eccellenza Calabria) e che assomiglia tremendamente anche nei movimenti il padre Andrea, classe 1967, ex bomber con Reggiana, Torino e altri club di B e C. Per quanto riguarda i giovani in prestito (da 6 quest’anno si passerà a 8 con un aumento pari al doppio del minutaggio da 2,71 a 4,50) piace un centrocampista centrale della Roma Primavera. Il sogno sarebbe Alessio Riccardi, classe 2001, gioiello della formazione di De Rossi con contratto sino al 2023, ma in ballottaggio ci sono altri due ottimi elementi: Pierluigi Simonetti e Luca Chierico, entrambi di 18 anni. La Lucchese poi provvederà ad ingaggiare almeno tre over (un difensore, un centrocampista e un attaccante) per dare spessore ed esperienza ad una rosa giovane e ambiziosa. —

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