Il Tirreno

Lucca

Lucchese 

Meucci è confermato Iadaresta verso l’addio

Nicola Nucci
Meucci è confermato Iadaresta verso l’addio

Il ds Deoma elogia il mediano tutto grinta: «Un uomo vero»  Poi illustra le strategie di mercato per costruire la squadra

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA

La Lucchese, come un mosaico, inserisce un altro pezzo. Tra le conferme c’è anche il centrocampista Matteo Meucci, 27 anni, mediano tuttofare, corsa e grinta, inesauribile e generoso, che è stato uno dei protagonisti della promozione in serie C lasciando il graffio anche con tre gol. Un altro rinnovo “over” dopo il portiere Jacopo Coletta, il difensore centrale Maicol Benassi, il centrocampista Michel Cruciani già annunciati nei giorni scorsi. E dopo quella di Meucci sono stati formalizzati anche gli accordi con Fazzi, Papini e Nannelli (biennale fino al 2022) presentati i primi di agosto quando torneranno dalle vacanze.

Venerdì sarà la volta del centrocampista Giorgio Lionetti a cui il diesse Deoma proporrà un rinnovo. Una base già sicura di quattro esperti più sei giovani, un nucleo per la costruzione della Lucchese targata Monaco.

«Quando il diesse Deoma mi ha chiamato e mi ha detto “Ti ho trovato una squadra” per la rabbia stavo tirando a terra il telefono - racconta il centrocampista Meucci in conferenza stampa - Poi mi ha detto che quella squadra era la Lucchese e il mio stato d'animo è subito cambiato e non ci ho pensato due volte. Il salto sarà notevole e servirà la testa giusta».

«Un giocatore e prima di tutto un uomo vero - dice Deoma motivando la scelta di Meucci - anche per Fazzi, Papini e Nannelli biennale fino al 2022, presentati ai primi di agosto quando torneranno dalle vacanze. Più avanti saranno ufficializzati anche Bartolomei e Pardini».

La Lucchese rispetto a tanti altri club è già avanti. «Non c'è fretta, ma oggi siamo una delle squadre più attrezzate, c'è uno zoccolo duro. Può sembrare che siamo passivi, ma sarà uno dei mercati più semplici perché i tempi sono dilatati. L'anno scorso abbiamo dovuto correre ma abbiamo fatto una squadra più che dignitosa e faremo altrettanto».

Un mercato dai tempi lunghi ma il diesse rossonero sottotraccia ha già intessuto alcune trattative. Nei piani ci sono l’esterno Filippo Scalzi della Sanremese e l’attaccante Roberto Convitto del Licata. Piace anche la punta Cristian Silenzi, ex Chieri e Civitanovese. Contatti con la Roma per un paio di giovani. Piedi per terra e senso di appartenenza. Una Lucchese che darà filo da torcere. Confermati 5 over e 5 under (dal 1999 al 2002) più dai tre a quattro innesti tra i migliori talenti della D a costi abbordabili e una batteria di under 20 in prestito da club di A per fare minutaggio e puntare ai contributi. Più un rinforzo di spessore in ogni reparto, magari acquisti “toscani”.

Un mercato fatto con idee, intuito e un occhio al bilancio con l’obiettivo di una salvezza tranquilla e i guadagni legati alla valorizzazione dei giovani. L’attaccante sarà l’acquisto più difficile.

Ma intanto si va verso la separazione da Iadaresta. «Ha offerte dai dilettanti che nessuna squadra professionistica può eguagliare. Il mio motto è che la Lucchese potrà retrocedere ma fallire mai», dice il diesse che conferma che sarà fatto un pre-ritiro a Lucca dal 16 agosto fino a fine mese, poi tre settimane di preparazione in città o al fresco della Garfagnana. Intanto sul fronte stadio martedì sera prova tecniche dell'impianto di illuminazione del Porta Elisa. La società rossonera farà di tutto per giocare le gare interne nel proprio stadio. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa