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I motori tornano a rombare: sabato il rally “Città di Lucca”

I motori tornano a rombare: sabato il rally “Città di Lucca”

Percorso a porte chiuse per la storica manifestazione, giunta alla 55ª edizione Tre le prove speciali da ripetere tre volte: San Rocco, Cune e Pizzorne

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L’attesa sta finendo, il classico conto alla rovescia, per sentire il rombo dei motori e apprezzare le sfide della 55ª Coppa Città di Lucca - 3ª Coppa Ville lucchesi riservata alle auto storiche, si sta esaurendo. Questo fine settimana, la terza gara in Italia (seconda in Toscana dopo il “Casentino”) dopo l’interruzione dell’attività sportiva motoristica nazionale dovuta all’emergenza sanitaria da Covid-19, arriva al cuore ed alla mente degli appassionati ed addetti ai lavori con un parterre decisamente di lusso, quello dei 110 iscritti.

Organizzata da Automobile Club Lucca, con la collaborazione di MaremmaCorse 2.0 ed il supporto tecnico di Lucca Corse, la competizione, una delle più longeve in Italia, prenderà vita nel rispetto di tutte le normative previste per il contenimento del contagio da Covid-19: per questo motivo, infatti, l’evento sarà a porte chiuse, non sarà possibile accogliere appassionati lungo il percorso proprio per evitare assembramenti, ma gli amanti del rally potranno seguire la manifestazione sui canali social dell’Aci Lucca e in diretta su NoiTv (canale 10 digitale terrestre Toscana). Vi sarà inoltre una diretta via Facebook effettuata da “Rally Dreamer” con la quale anche in questo caso verranno raccontati i momenti salienti delle sfide sulla strada.

Diverse le validità ufficiali: quella di essere prima prova della Coppa Rally di VI zona per la 55ª Coppa Città di Lucca e quello pure di prima prova del Trofeo Rally di III zona per la 3ª Coppa Ville lucchesi. Alle due validità ufficiali vi saranno affiancate quelle relative al Trofeo Rally Toscano e al Premio Rally ACI Lucca. È inoltre è prevista la sezione “All Stars”, riservata alle vetture di particolare valenza storico-sportiva. Vi saranno inoltre le titolarità “promozionali” di R Trophy 2020, Trofeo Pirelli e Michelin Zone Cup.

Come già indicato, sono 110, gli iscritti, in totale, con la presenza di ben 17 “top car” le vetture di categoria R5 (1600 cc. turbo, trazione integrale), e tanta, tanta qualità tra i piloti. Occhi puntati su Rudy Michelini, certametne idolo locale, che con la Volkswagen Polo R5 andrà alla ricerca del decimo alloro in gara. Lo farà, per la terza volta al volante della vettura tedesca, affiancato da Perna ed in allenamento per la settimana successiva, quando debutterà nel Campionato Italiano a Roma. Non avrà vita facile, Michelini, in quanto dovrà confrontarsi con diversi “nomi” a partire dal veronese Umberto Scandola, con D’Amore al fianco, i quali si presenteranno con la Hyundai i20 ufficiale italiana, anche loro “di passaggio” per la gara di RomaCapitale. Scandola, già Campione Italiano nel 2013, non ha mai corso a Lucca, ma alcune strade le ha già percorse comunque in quanto sono state utilizzate spesso per il rally del Ciocco, che lui conosce bene.

Attesa per vedere all’opera Luca Pierotti, l’avvocato lucchese sempre in grande forma nella gara anche per lui di casa, quest’anno con l’incognita di debuttare con una polo R5, con tutte le incognite del caso. E di debutto si parla anche di un altro che guarda lontano, Stefano Gaddini (con Innocenti alle note), in questo caso con una Skoda Fabia R5, dopo una significativa esperienza con le due ruote motrici e dopo anche aver debuttato lo scorso anno con una trazione integrale, proprio qui a Lucca (Peugeot 207 S2000). Debutto sulle strade lucchesi anche per il giovane vicentino Alberto Battistolli, figlio “d’arte”, erede del grande Luigi “Lucky”, tutt’oggi ancora pilota di livello nelle “storiche” nonché presidente dell’ACI Vicenza. Battistolli, affiancato da Scattolin (copilota di caratura mondiale), fa parte del programma ACI Team Italia per favorire la crescita dei giovani talenti della filiera nazionale ed avrà a disposizione pure lui una Fabia R5.

Occhi puntati, per le posizioni al sole dell’assoluta, sul montecatinese Paolo Moricci, all’esordio pure lui su una Skoda Fabia R5 dopo un paio di stagioni con la Hyundai, poi attenzione anche alle prestazioni dello spezzino Claudio Arzà, con Simona Righetti, anche lui alla prima esperienza con una Citroen C3 R5.

Sfida anche “storica” sulle strade lucchesi. Giovanni Mori e la sua BMW M3 condivisa stavolta con Giacomo Ciucci faranno gli onori “di casa” cercando decisi la vittoria dopo la quarta piazza assoluta del 2019, forti anche dello “scudetto” conquistato da pilota garfagnino nel Trofeo di terza zona appunto l’anno passato. Il percorso prevede tre prove speciali da ripetere 2 volte per un totale di 59,840 chilometri con partenza alle 12,31 di sabato 18 luglio da Lucca Fiere mentre l’arrivo sarà dalle 21,15 nello stesso luogo. —

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