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Lucchese, corsa contro il tempo per trovare uno stadio

Nicola Nucci
Lucchese, corsa contro il tempo per trovare uno stadio

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Un’altra corsa contro il tempo. Entro due settimane la Lucchese dovrà trovare uno stadio alternativo al Porta Elisa per non rischiare di essere esclusa dal campionato riconquistato dopo soltanto un anno di purgatorio. Il 29 luglio dovrà essere formalizzata l'iscrizione con il deposito alla commissione criteri infrastrutturali e organizzativi della documentazione comprovante la proprietà dell'impianto da utilizzare da parte della società richiedente la licenza. E l’agibilità provvisoria concessa dalla commissione di vigilanza (3200 posti) potrebbe non basterà per ottenere la deroga dalla Figc visto che il Porta Elisa non è norma per quanto riguarda l’illuminazione. Quindi in questi giorni la dirigenza rossonera dovrà individuare uno stadio provvisorio nella documentazione da inviare alla Lega di C a Firenze. «Siamo consapevoli della situazione e stiamo raccogliendo tutti gli elementi necessari - sottolinea il direttore generale Mario Santoro - lunedì ci sarà una riunione della società e un confronto con il Comune sulla questione del Porta Elisa».

Un problema, quello del gruppo elettrogeno e dell'adeguamento delle torri faro ad almeno 500 lux già noto da tempo, ma nell'estate 2018 era stato rinviato di due anni per dare tempo di mettersi in regola. Poi la Lucchese è fallita e ripartita dai dilettanti. Nel frattempo però è stato deciso di costruire un nuovo stadio e intervenire sull’attuale impianto sarebbe un inutile spreco di denaro. La strategia del club rossonero è trovare uno stadio “temporaneo” funzionale all’iscrizione (Pontedera, Pistoia o Carrara alcune ipotesi non troppo lontane) e poi percorrere la strada della deroga facendo leva sul progetto di fattibilità del nuovo Porta Elisa che però difficilmente sarà presentato prima del 5 agosto, termine perentorio per le domande di iscrizione alla serie C che dovranno essere correlate da assegni per la quota associativa (105mila euro) e da una fideiussione da 350mila euro.

La grana stadio tuttavia non fa passare in secondo piano il mercato. «Da mercoledì mi incontrerò con alcuni calciatori della scorsa stagione per discutere del rinnovo dopo quelli di Coletta, Benassi e Cruciani e da questi confronti potrebbe uscire qualche conferma», dice il ds rossonero Daniele Deoma. L’indiziato principale è il centrocampista Giorgio Lionetti che a 21 anni ha ancora margini di crescita. Buone chance anche per il mediano Matteo Meucci. In stand by la posizione del centravanti Pasquale Iadaresta (si tratta sull'ingaggio). In valutazione anche Jonathan Bitep, poderoso attaccante di colore che è stata la sorpresa della stagione. Tra i volti nuovi trattativa serrata per la punta Roberto Convitto del Licata che piace anche a Reggina, Avellino e Trento. Sta nascendo anche un asse di mercato con la Roma: piacciono il portiere Matteo cardinali 2001; il difensore Daniele Trasciani 2000 e il terzino destro Stefano Parodi 2001; il mediano Ebrima Darboe 2001 gambiano; il centrocampista Gennaro Michael Nigro 2000 italoamericano. —

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