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Mm Motorsport al “Casentino” in crescendo con Davide Nicelli

Mm Motorsport al “Casentino” in crescendo con Davide Nicelli

Il portacolori di Maranello Corse al centro di una gara in cui il lavoro di squadra del team porcarese ha esaltato le caratteristiche di guida del pilota pavese

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PORCARI

Rombano i motori in questa calda estate post-Covid e ci sono risultati importanti per i team del territorio.

È soddisfacente, il resoconto redatto da MM Motorsport, team di Porcari, a margine della partecipazione al Rally Internazionale Casentino, appuntamento definito “ripartenza” del movimento rallistico in quanto primo impegno agonistico dopo lo stop imposto dall’emergenza epidemiologica legata al Covid-19.

Una gara che ha sancito l’avvio della collaborazione con Davide Nicelli, pilota pavese chiamato ad una programmazione 2020 incentrata nella partecipazione alle due massime espressioni della specialità: il Campionato Italiano Rally Asfalto, mirando alla classifica dedicata alle “due ruote motrici” ed il Campionato Italiano Rally Terra.

Sull’asfalto della provincia di Arezzo, il portacolori della scuderia Maranello Corse ha impostato una condotta di gara che si è rivelata limitante in fase di avvio e legata ad una soluzione di setup della Peugeot 208 R2B non congeniale alle caratteristiche di guida ma che - grazie alle indicazioni fornite dal driver di Stradella ai tecnici del team - ha permesso al pilota lombardo ed al suo codriver Alessandro Mattioda di affrontare le rimanenti prove speciali facendo registrare riscontri in linea con le aspettative della vigilia.

«Un impegno che, già sapevamo, sarebbe stato affrontato senza obblighi di classifica ma esclusivamente volto al perfezionamento del feeling tra Davide e la nostra Peugeot 208 - il commento di Cristiano Bianucci, patron di MM Motorsport - siamo soddisfatti del lavoro svolto in concerto con lui durante tutto il weekend, che permetterà alle parti di affrontare il Rally di Roma Capitale nelle migliori condizioni».

Una gara dai due volti, questa la sintesi espressa dalle parole di Davide Nicelli: «Abbiamo faticato nelle prime due prove speciali, dove ci siamo giocati due jolly che ci hanno consigliato di improntare una condotta difensiva sulla terza in programma. Particolari legati ad un setup con il quale non sono riuscito ad esprimere le mie caratteristiche di guida ma che - al primo parco assistenza disponibile - è stato ottimizzato insieme ai ragazzi del team. Nelle rimanenti speciali abbiamo migliorato notevolmente ma, purtroppo per la classifica, il tempo perso in fase di avvio si è rivelato determinante. Una bella gara, il Rally Casentino, che ho affrontato per la prima volta in carriera e che si è rivelata molto utile in proiezione tricolore». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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