Gioco
Il pilota Roberto Vanni al debutto nella Boss GP Racing Series
LUCCA
Il sogno è a un passo, lo speaker di Imola chiamerà il suo nome: Roberto Vanni su Lola 3000 Alfa Romeo, un ragazzo diventato uomo, e l’uomo che diventa pilota.
Si sentirà così Roberto quando il semaforo rosso si mischierà ai mille colori del quadro di Imola dove sarà immerso. Jaguar, Dallara, Toro Rosso, Benetton, lo schieramento che avrà davanti, che lo affiancherà, lo sfiderà e lo sfilerà, nomi prestigiosi che sono storia e leggenda del suo sport preferito e della sua incontenibile passione. Boss GP Racing Series, il traguardo di tappa di un lungo percorso, tra serie minori e gare di contorno, un grande salto, impensabile, inimmaginabile eppure sognato.
Al semaforo verde esploderanno i 400 cavalli della sua vettura in una sinfonia metallica e struggente, così nel disegno dei dolci saliscendi del circuito emiliano si colmerà in pochi secondi la distanza tra il sogno di un ragazzo e il desiderio di un uomo, il resto sarà cronaca di una gara qualunque e Roberto si sentirà finalmente pilota e avrà sicuramente una buona storia da raccontare negli anni a venire.
Roberto Vanni, 34anni, è originario di Lucca e ha già fatto esperienza lo scorso con Bmw in Coppa Italia Turismo con il gruppo Peroni, arrivando secondo nella sua divisione. Questo è il suo debutto in un formula importante, seconda per velocità solo alla Formula 1. —
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