Il dolore
Dopo lo stadio della Casertana toccherà a quello della Lucchese
Il progetto di Aurora Immobiliare è all’attenzione del consiglio comunale campano Adesso la Soprintendenza deve dare un parere sul piano di restyling del Porta Elisa
Luca Tronchetti / LUCCA
Dopo Frosinone tocca a Caserta e poi sarà la volta di Lucca. Proprio nei giorni scorsi il progetto studiato dalla Casertana Calcio presieduta da Giuseppe D’Agostino ed elaborato da Aurora Immobiliare di Antonio Ciuffarella (la società di progettisti che ha elaborato il restyling del Porta Elisa) avviato nell’estate del 2019 è stato portato all’attenzione del consiglio comunale della città campana. Un progetto che prevede uno stadio da 12mila posti (che possono diventare 16.001) con campo sintetico di ultima generazione dotato di qualche negozio, palestra, centro medico, sede sociale e un certo numero di posti auto.
La Casertana, dopo anni bui (anche di recente ci sono stati problemi con mancato pagamenti di due mensilità e l’aggressione a due cronisti), potrebbe nell’arco di due-tre stagioni garantirsi, grazie al nuovo stadio, un futuro con rinnovate ambizioni visto che gli aquilotti rossoblù mancano dalla B dalla stagione 1991-92. I lavori inizieranno con la sistemazione del campo sintetico e la squadra continuerà a giocare al Comunale anche durante l’avanzamento dei lavori di restyling.
Considerando quanto avvenuto in Campania anche a Lucca l’«impasse» potrebbe sbloccarsi entro il mese di luglio con la presentazione del «masterplan» di come sarà il nuovo Porta Elisa.
Perché il presidente Bruno Russo e tutta la società rossonera stanno lavorando sotto traccia con la soprintendenza mentre l’amministrazione comunale è da tempo coinvolta e sostanzialmente d’accordo con la progettualità e con i vari passaggi che, di volta in volta, vengono fatti conoscere al primo cittadino e alla giunta che sono i primi e più attenti interlocutori.
In questi giorni si sono intensificati i rapporti epistolari con la Soprintendenza che deve fornire un parere di fondamentale importanza (forse vincolante) in modo che, superato lo scoglio (decisamente abbordabile), l’Asd Lucchese 1905 e l’Aurora Immobiliare di Antonio Ciuffarella, che ha già realizzato il piccolo gioiello decisamente funzionale che è lo stadio Benito Stirpe di Frosinone, siano in grado di fissare una data per presentare il progetto di restyling alla città e si possa, a partire dal mese di settembre, iniziare una prima discussione in consiglio comunale in modo poi da avviare un incontro con le componenti imprenditoriali della città interessate alla realizzazione di un’opera che non dovrà essere impattante vista la vicinanza con le monumentali Mura urbane .
Crediamo che sulla necessità di sistemare una volta per tutte il Porta Elisa le componenti politiche di maggioranza e di opposizione nel comune di Lucca possano per una volta convergere. Unico problema sarà rappresentato dalla risistemazione della tribuna coperta del Porta Elisa che, come tutti sanno, è vincolata e deve essere mantenuta con i materiali originari. La tribuna, almeno per l’inizio del prossimo campionato, resterà inagibile agli spettatori (speriamo che il Covid sia debellato e che entro la fine del 2020 i tifosi potranno tornare allo stadio).
LA SQUADRA
Inutile sottolineare che la questione stadio è preminente sopra ogni altra questione. E che sino a quando l’opera non verrà realizzata o i lavori saranno in fase di ultimazione, la Lucchese dovrà allestire formazioni che si autofinanziano attraverso minutaggio, sponsor, marketing, e botteghino. Una formazione giovane con almeno 5-6 under 21 (di proprietà o in prestito) in campo dall’inizio, un gruppo di 6-7 esperti della categoria con ingaggi in linea con il programma e come obiettivo il raggiungimento della salvezza evitando i playout. Restano da capire - per la stagione 2020-21 - quali saranno le regole d’ingaggio e come sarà impostata la riforma del calcio (in queste ore sembra in pole position la proposta che vuole due gironi di serie B professionistici per un totale di 40 squadre e tre di C semi professionistici o dilettanti) prevista per la stagione 2021-22 e che dovrà ridurre da 100 a 60 le squadre di A, B e Lega Pro.
ALLENATORI GIOVANILI
Eupremio «Tony» Carruezzo e Nazzareno Tarantino saranno due dei quattro allenatori delle squadre giovanili della Lucchese edizione 2020-21. Per gli altri due diversi sono i nomi in lizza. In queste ore salgono le quotazioni di Giacomo Nincheri, classe 1973, originario di San Marcello Pistoiese e nelle ultime stagioni difensore del Castelnuovo dopo aver militato nei professionisti con Arezzo, Spezia, Carrarese, Livorno, Varese e Prato. Potrebbe essere lui il terzo tecnico indicato dal club. —
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