Sicurezza
Ritiro a Castelnuovo l’ipotesi prende quota
Incontri istituzionali in Provincia e Comune per i rossoneri Intanto la società è alle prese con scelte tecniche e di staff
LUCCA
Incontri istituzionali e scelte per il futuro. Sono giorni pieni quelli della Lucchese, giorni in cui si programma la stagione del ritorno in serie C. Dal ritiro allo stadio, passando per gli allenatori delle giovanili e i ruoli operativi all’interno della società: sono tante le decisioni che il management rossonero è chiamato a fare per costruire il futuro.
Castelnuovo Garfagnana in pole position come sede del ritiro della Lucchese neopromossa in serie C. Sarebbe un ritorno della Pantera rossonera in Garfagnana, un modo per riavvicinare un territorio dove la passione per i colori rossoneri è sempre stata forte e sentita negli anni passati. Tra le motivazioni che spingono per questa località c’è anche quella logistica, dagli alberghi alle attrezzature idonee per accogliere una squadra professionistica. Nei prossimi giorni saranno fatti ulteriori sopralluoghi al campo sportivo del “Nardini” per valutare le condizioni del manto erboso. L’amministrazione locale ha già manifestato la massima disponibilità per venire incontro alle esigenze della Lucchese. Tra le altre opzioni al vaglio dei dirigenti rossoneri ci sono anche Vagli che offrirebbe le giuste per la sua altitudine e l’aria fresca. Un’altra ipotesi è Fiumalbo, luogo frequentato già ai gloriosi tempi dell’era Maestrelli in serie B. Nel mazzetto delle possibili scelte c’è anche il Ciocco a Castelvecchio Pascoli. Incertezza sulle date di inizio del campionato, ma è deciso che squadra andrà in ritiro almeno 45 giorni prima dell’avvio della stagione.
Dal ritiro, una scelta che sarà presa nelle prossime settimane, allo stadio. Entro fine mese, al massimo all’inizio di luglio, sarà presentato il progetto del nuovo Porta Elisa. Altro capitolo caldo è quello del settore giovanile con una panchina praticamente definita, quella che sarà affidata a Nazzareno Tarantino che potrebbe allenare una squadra tra Esordienti e Giovanissimi Nazionali dopo avere maturato la decisione di appendere le scarpette al chiodo e intraprendere una nuova carriera dove ha tutte le capacità per fare bene. Mentre alla guida della Berretti, la formazione più importante del vivaio rossonero, ci sarà Toni Caruezzo e visto il feeling con Monaco, di cui è stato vice nella stagione passata, ci sarà una continuità con la prima squadra. Per il ruolo del segretario, come anticipato, la pista calda porta a Debora Catastini, ex segretaria del settore giovanile dell'Empoli e del Pisa, oltre che segretaria del Cuoiopelli Cappiano in C2.
Intanto ieri è stata una giornata di celebrazioni istituzionale per la Lucchese. La dirigenza con il presidente Bruno Russo, l’amministratore delegato Alessandro Vichi, il direttore generale Mario Santoro, il diesse Daniele Deoma e una delegazione di giocatori composta da Nolé, Benassi e Cruciani ricevuti prima a Palazzo Ducale dal presidente della Provincia, Luca Menesini, poi a Palazzo Orsetti dal sindaco Alessandro Tambellini dove erano presenti anche l'assessore allo Sport Stefano Ragghianti e il presidente del consiglio comunale Francesco Battistini. Un momento di riconoscimento dell’impresa rossonera e i complimenti per la promozione in C che ha riacceso l'entusiasmo tra i tifosi.
Nicola Nucci
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