Sicurezza
Lucchese, entro fine giugno arriverà una nuova segretaria
Luca Tronchetti / LUCCA
Giornata campale in casa rossonera con incontri a tutti i livelli e in tutte le direzioni. Entro fine giugno arriverà un nuovo segretario sportivo. Bruno Dianda, che ha retto le sorti della segreteria durante la stagione appena andata in archivio con grande diligenza e professionalità, non se la sente di ricoprire un ruolo così importante e delicato, che richiede una profonda e diversa conoscenza delle carte federali, nei professionisti. Così per tempo ha informato la dirigenza di essere sollevato da quell’incarico per la stagione 2020-21. La ricerca del sostituto non è stata semplice. Sono stati contattati, più o meno direttamente, diversi segretari sportivi attualmente impegnati in serie C. Alla fine dovrebbe averla spuntata (il condizionale è d’obbligo visto che manca ancora la firma) Debora Catastini, 52 anni, di Santa Croce sull’Arno, inizi nel 1987 in C2 con la Cuoiopelli del presidente Franco Giannoni e del general manager Mario Brotini, una delle prime donne in Italia ad ottenere nel 2003 il patentino di direttore sportivo mentre lavorava nella segreteria della Cuoiopelli Cappiano. Successivamente la Catastini ha lavorato nella segreteria del Pisa gestione Posarelli e dal 2013 ad oggi è stata una colonna del settore giovanile dell’Empoli: capo della segreteria della «cantera» azzurra.
Per quanto riguarda il settore giovanile oltre a Tony Carruezzo, che dovrebbe guidare la Berretti in continuità con la prima squadra (un interscambio fondamentale in fase di sviluppo di gioco), si è convinto ad attaccare le scarpette al chiodo ed iniziare la carriera di allenatore il sempreverde Nazzareno Tarantino. A lui verrà assegnata una delle quattro squadre giovanili. E in ballo c’è anche un personaggio serio e preparato come Massimiliano Mei. Il secondo di Monaco - ripetiamo sino alla noia che la decisione di Carruezzo di guidare una squadra del vivaio non è affatto una bocciatura e che i suoi rapporti con il mister sono ottimi e di grande affiatamento - potrebbe essere un ex rossonero che vive a Lucca. E il nome più gettonato è quello di Oliviero “Lulù” Di Stefano che tuttavia ha un contratto che scade a fine giugno con il Livorno e che deciderà nel giro di un paio di settimane. Marcello Montanari, vice di Foschi a Ravenna, è impegnato con il club romagnolo anche per l’anno che verrà.
Infine oggi giornata istituzionale per la Lucchese. A mezzogiorno la dirigenza sarà ricevuta a Palazzo Ducale dal presidente della Provincia, Luca Menesini, mentre alle 15 Bruno Russo, Mario Santoro, Daniele Deoma e Alessandro Vichi saranno a Palazzo Orsetti invitati dal sindaco di Lucca, Alessandro Tambellini. Due appuntamenti importanti per il club rossonero che dagli amministratori pubblici riceverà i meritati complimenti sia per la promozione in serie C, obiettivo raggiunto al primo tentativo. Nel pomeriggio, dalle 16,30, Nolè, Cruciani e Benassi saranno presenti al Lucchese Point per firmare i gadget in vendita al negozio (dai palloni alle maglie, passando dagli zaini ai cappellini). —
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