Sicurezza
Campi estivi per una cinquantina di nuove pantere
Ragazzini tra il 2006 e il 2015 agli ordini del responsabile della scuola calcio Simone Angeli si allenano avvicinandosi al mondo rossonero
LUCCA
C’è una squadra che è già in campo. Quella dei bambini del camp rossonero che ha preso il via ieri allo stadio Porta Elisa. Per 8 settimane circa 50 baby calciatori in erba saranno guidati dal responsabile della scuola calcio Simone Angeli. L'ex difensore rossonero sarà coadiuvato, oltre che dai suoi collaboratori, anche da alcuni giocatori della prima squadra. Sarà una bella esperienza per tanti ragazzi che si alterneranno sul campo nel rispetto dei protocolli anti contagio. «Sono una cinquantina di ragazzi tra il 2006 e il 2015 - dice l’ex calciatore rossonero - è stata una corsa contro tempo per organizzare questo camp estivo, ma ci siamo riusciti. Anche per i ragazzi è un’esperienza diversa: una prova di maturità e disciplina dovendo mantenere il distanziamento di un metro. Si lavora a gruppi di 7 tra corsa e pallone. Per noi è un modo per riavvicinare i giovani ai colori rossoneri. Diverso però dalla scuola calcio che partirà dal 1 luglio con i tesseramenti».
Intanto si lavora al settore giovanile dove sono in corso valutazioni sugli allenatori. Oltre a Nazzareno Tarantino, che però potrebbe non appendere le scarpette al chiodo continuando a giocare ancora, e Massimiliano Mei, è spuntato anche il profilo del lucchese Francesco Nardi, classe 1985, ex giocatore rossonero ed ex Castelnuovo. Intanto la società ha avviato un dialogo con il Comune per l’affidamento della gestione dello stadio di Saltocchio. Sul fronte prima squadra il direttore Daniele Deoma inizierà a parlare con i giocatori attualmente in rosa a partire dal 22 giugno. I primi contattati over saranno Coletta, Benassi, Cruciani e Lionetti. Su di loro si poggiano le basi della nuova Lucchese. Possibile pure la conferma di due elementi tra Iadaresta, Bitep, Meucci e Vignali mentre la dirigenze vuol tenere tutti gli under 21: Papini, Bartolomei, Pardini, Matteoni, Fazzi e Nannelli.
La prossima settimana la società dovrebbe organizzare una cena con la squadra per festeggiare la promozione: un’impresa da parte della rinata società rossonera. Il doveroso omaggio avverrà in un locale della Piana e sarà riservata a calciatori, staff e dirigenza.
Per un appuntamento aperto ai tifosi si dovrà attendere ancora un po’. Il tempo necessario affinché il coronavirus venga arginato in via definitiva e quindi in attesa di una riduzione ulteriore dei contagi. La squadra e i dirigenti saranno presto ricevuti a palazzo Orsetti dove il Comune sta preparando un adeguato riconoscimento per i protagonisti di una stagione che alla vigilia non sembrava contraddistinta da un immediato ritorno nel calcio professionistico. —
NICOLA NUCCI
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