Gioco
Luisa Colombini saluta la Bc Lucca le sue quote passano al gruppo dei locali
Le redini della società in mano al commercialista Benigni a Donati, Vangelisti, Menchetti e l’imprenditore Giusti
Alessandro Petrini / LUCCA
Da ieri Luisa Colombini non è più proprietaria né presidente del Bc Lucca. A rilevare le sue quote è stato un gruppo di dirigenti storici del basket lucchese che ha deciso di prendere le redini della società che quindi proseguirà con la propria attività sia a livello senior che di settore giovanile. Si tratta del commercialista Matteo Benigni, già presente nell’attuale Cda e membro degli Amici della Pallacanestro Lucca; Ugo Donati, che a Lucca è stato giocatore alla fine degli anni’80 per poi riavvicinarsi alla Pallacanestro Lucca negli anni tra la B e la Legadue Silver; Giovanni Giusti, giocatore e storico capitano ai tempi della Lucart, figlio del presidente Giorgio Giusti e anche lui da sempre vicino alla società, il dottor Guglielmo Menchetti, vicino alla pallacanestro lucchese ormai da un decennio, e infine Umberto Vangelisti, che da sempre segue le sorti della società e del basket lucchese avendo rivestito tutti i ruoli, dall’allenatore al direttore sportivo. Una delle stagioni più travagliate per lo sport italiano, la prima in B della nuova compagine societaria che ha rilevato e raccolto l’eredità del Centro Minibasket, si conclude quindi con il pagamento dell’ultima rata delle tasse federali – che scade oggi - e con i conti in ordine. «Alla signora Luisa Colombini Gnutti – si legge nel comunicato - vanno i più sentiti ringraziamenti per l’intenso impegno istituzionale e finanziario profuso in questi ultimi anni, grazie al quale sono stati raggiunti due prestigiosi traguardi: l’approdo della prima squadra nel campionato nazionale di serie B e la fondamentale valorizzazione del settore giovanile». Ora ci sarà da capire da quale campionato si intenderà ripartire. Il diritto alla serie B è stato acquistato lo scorso anno e mantenuto sul campo dalla squadra. Un campionato dispendioso che potrebbe essere affrontato con un gruppo molto giovane come quello che ha giocato, e bene, da dicembre fino a febbraio. Questa sarà l’unica possibilità anche di confermare in panchina Michele Catalani, che ha un altro anno di contratto e ha fatto bene, ma che sembra essere molto vicino all’offerta di Imola che potrebbe riposizionarsi in B. L’alternativa è scendere di categoria, in C Gold se non in C Silver.
BASKET LE MURA
Nessuno scossone in casa Basket Le Mura dove la rata federale è stata regolarmente pagata e il roster per la prossima stagione di A1 è già pronto in attesa dell’innesto della lunga comunitaria e dell’annuncio di un’altra lunga italiana. Chi non sarà presente ai nastri di partenza del massimo campionato femminile è invece Palermo, che ha perso i contributi del main sponsor Sicily by Car è pronta a chiedere il riposizionamento in B.
NBA ALTOPASCIO
Ore di attesa per la società che ha ancora una settimana di tempo per adempiere al pagamento delle tasse federali incorrendo in 3 punti di penalizzazione all’inizio della prossima stagione. Il patron Sergio Guidi spera anche in un segnale d’aiuto da parte delle istituzioni e in ogni caso prevede l’addio alla C Gold e un riposizionamento in una categoria inferiore: la C Silver o la D. In ogni caso la squadra non potrebbe tornare a giocare nell’impianto cittadino di via Marconi che è omologato fino alla Promozione e si troverebbe costretta a continuare a emigrare a Ponte Buggianese. La buona notizia è la ripresa dell’attività del settore giovanile nel campo all’aperto di Spianate. —
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