Sicurezza
CONSIGLIO FEDERALE
I club non vogliono retrocessioni e la riforma slitta
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I club di A non vogliono retrocessioni o al massimo, con un piano alternativo, due sulle tre previste, quelli di B non vogliono retrocessioni in Lega Pro e quelli di C non vogliono la disputa dei playout. E in questa situazione è probabile che la riforma dei campionati slitti al 2022. Alla fine c’è il rischio che in C vi siano 69 squadre. In D sono 31le formazioni che non vogliono scendere in Eccellenza e sono pronte ai ricorsi alla Camera di Conciliazione, al Tar e al Consiglio di Stato. Povero calcio.
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