Gioco
Asd Montecarlo rifonda il vivaio e dopo 15 anni vara un progetto con la collaborazione del Genoa
MONTECARLO
Varato il progetto per riorganizzare la scuola calcio per i ragazzi dal 2003 al 2015, un settore che mancava da 15 anni. Tutta l’attività avrà la supervisione del Genoa, con il cui settore tecnico è stato formalizzato un accordo di collaborazione per la crescita tecnica dei ragazzi. E’ stato organizzato uno staff tecnico e dirigenziale forte di competenze tecniche e gestionali che lavorerà per dare ai ragazzi esperienze uniche sotto il profilo umano e sportivo. Un progetto che vede l’importante sostegno dell’amministrazione e di alcuni importanti partner. La nuova realtà sportiva si occuperà della crescita sportiva dei ragazzi e bambini nati dal 2003 al 2015 ed avrà la sua sede operativa presso le funzionali strutture del Centro Sportivo di Montecarlo “Althen des paludes” (Via di Montecarlo), che può contare su strutture di alto livello, un’area quindi valida per svolgere al meglio l’attività sportiva e didattica. Attività che prevede la partecipazione ai campionati ufficiali Figc 2020/2021. La Asd Montecarlo è il frutto di una forte e lunga tradizione calcistica nata da una costola del San Salvatore Calcio. Una costola importante, che negli anni passati disputati nel calcio amatoriale, ha vinto tanto. Un background di molti anni che oggi è pronto a tracciare una nuova strada per lo sport giovanile, inteso sempre come maestro di vita. Per questo è stato attuato un importante rapporto di affiliazione con il Genoa cfc Club, la più antica società calcistica italiana (1893), avviando un continuo monitoraggio dei ragazzi, un lavoro scrupoloso che possa portare a risultati di crescita per i giovani calciatori. Particolare interesse alla composizione dello staff tecnico che si farà carico del difficile e delicato compito di dare un indirizzo tecnico-sportivo ai ragazzi e contribuire, collaborando con le famiglie, alla loro crescita. Il direttore sportivo sarà Massimo Franceschini grande uomo di sport, figura molto conosciuta nell’ambito del settore giovanile, che frequenta da 20 anni. «La nostra filosofia di settore giovanile si vuole differenziare – commenta Giacomo Carrara, presidente del sodalizio - Noi non vogliamo dare troppe pressioni ai ragazzi, ma vogliamo che imparino il rispetto delle istituzioni, del compagno, dell’istruttore e soprattutto dell’avversario. Siamo sicuri che i ragazzi che vorranno accettare questa nostra sfida ne trarranno beneficio e le loro famiglie ben felici di affidarceli. Chiaro è che cercheremo allenatori in casa nostra giovani cui cercheremo di affidargli qualche squadra». —
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