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Promozione Lucchese, D-day fissato al 4 giugno

Nicola Nucci
Promozione Lucchese, D-day fissato al 4 giugno

Quel giorno si pronuncerà il consiglio federale Figc. Intanto il ds Deoma pensa alla prossima stagione: priorità alle conferme

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Il D-day sarà il 4 giugno. Per quel giorno si riunirà il consiglio federale della Figc che valuterà le proposte su promozioni e retrocessioni fatte pervenire dalla Lega Nazionale Dilettanti e svelerà il destino della Lega Pro. Una data da segnare per i tifosi rossoneri. In quella occasione sarà sancita la promozione della Lucchese in serie C. Ad annunciare la data è stato il Ministro dello Sport italiano Vincenzo Spadafora. Con lo stop definitivo ai campionati dilettantistici, il consiglio federale sarà la sede in cui si dovrebbero formalizzarsi i verdetti della Serie D con la proposta formulata dalla LND, quasi scontata sul fronte promozioni (promosse le 9 capoliste) ma che ha fatto venire il mal di pancia ad alcuni club sul fronte delle retrocessioni (retrocesse le ultime 4 di ogni girone). Promozioni e retrocessioni a tavolino che potrebbero anche dare vita a una strascico di ricorsi. Alcune squadre che rischiano la retrocessione in Eccellenza promettono già battaglia. Come noto le classifiche fino alla sospensione a causa della pandemia sono state cristallizzate e a fare fede saranno le posizioni nella graduatoria fino allo stop a nove giornate dal termine. Dunque per l'ufficializzazione del ritorno della Lucchese in C è questione di attendere ancora pochi giorni.

Capitolo mercato: priorità alle conferme. Il diesse rossonero Daniele Deoma incontrerà i calciatori nei piani tecnici ai quali sarà proposto il rinnovo del contratto. Tra questi il portiere Jacopo Coletta, il difensore Maicol Benassi, il centrocampista Michael Cruciani e l’attaccante Pasquale Iadaresta. Prima di iniziare a muoversi sul versante mercato c’è da capire il formato della futura serie C: resterà a tre gironi? Diventerà semiprofessionistica oppure sarà divisa in due raggruppamenti (C d'Elite e C semipro)? E la riforma entrerà in vigore dalla prossima o sarà rinviata alla stagione 2021-22 per dare tempo di fare valutazioni più approfondite? Il tutto alla luce delle perplessità delle società neopromosse che si ritroverebbero in una serie C fortemente ridimensionata e senza contributi per i calciatori valorizzati. Domande a cui bisognerà dare una risposta. In queste ore si leggono tanti nomi accostati ai rossoneri (il ds Deoma ha messo nel mirino le punte Casolla e Cori) ma è prematuro parlare di trattive. La certezza è che la Lucchese farà un mercato sostenibile, senza fare il passo più lungo della gamba, puntando sui giovani, a partire da quelli che ha già in casa (Papini, Nannelli, Fazzi, Bartolomei e Pardini) e l'inserimento di 4-5 elementi di spessore ed esperienza per la categoria. A proposito di Cruciani il centrocampista centrale romano è stato inserito tra i migliori undici giocatori di tutta l'annata dal portale www.tuttoseried.com. «Ha segnato nelle partite che contano, nel momento più difficile della sua vita (la scomparsa della figlia Victoria di 5 anni). Se la Lucchese torna tra i Pro lo deve a un giocatore inimitabile», si legge nella motivazione. Segnalazioni anche per Papini, Benassi e mister Monaco. —

Nicola Nucci

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