Il Tirreno

Lucca

MAESTRELLI PADRE PUTATIVO  

Il debutto in B a 17 anni per l’ascesso a un dente della punta titolare

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Oliviero Di Stefano nasce a Firenze il 18 luglio 1964 da padre abruzzese (Fulvio, già titolare di una falegnameria) e madre calabrese (Carmela, casalinga) con un fratello maggiore (Arturo) che assieme a Lulù (soprannome di Di Stefano) ha iniziato a giocare nel Firenze Ovest, formazione che all’epoca vedeva alla presidenza Innocenzo Mazzini (ex vicepresidente della Figc). Alla Lucchese è stato fortemente voluto da Egiziano Maestrelli: «Era stato nel direttivo della Pistoiese quando io debuttai in B a 17 anni. Mi ha sempre spronato e stimato». Casuale l’esordio con gli orange: «Dovevamo giocare in Coppa Italia con l’Ascoli e la punta titolare Francesco Vincenzi si tolse un dente 48 ore prima dell’incontro. Gli venne un ascesso e non potè scendere in campo. Ero nella Berretti e l’allenatore Enzo Riccomini decise non solo di aggregarmi con la prima squadra, ma anche di buttarmi nella mischia dall’inizio. Perdemmo 3-1, ma feci il gol della bandiera. É stato il primo tra i professionisti e da quella partita venni promosso titolare».

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