Il Tirreno

Lucca

UN DESTINO SEGNATO DAI LUTTI 

La figlia Cristiana ha militato in squadre della zona fiorentina

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Un destino segnato da lutti e tragedie. Sandro Vignini tre giorni fa avrebbe compiuto 56 anni. Era nato a Vicchio del Mugello il 14 maggio 1964. Aveva perduto il padre a tre anni proprio in un incidente stradale mentre a 16 la mamma era morta per le ustioni seguite ad un incendio domestico. Dopo le giovanili della Fiorentina aveva girato l’Italia (Salerno, Reggio, Prato, Modena) prima di fermarsi a Lucca. Sposato con Giovanna conosciuta ha avuto tre figlie che ricordano con struggente nostalgia quel papà volato in cielo troppo presto: Giulia, che lavora in una Casa di Riposo e le gemelle Martina e Cristiana, nate nel 1998, con la prima operatrice cinofila e la seconda che ha giocato a calcio a livello provinciale convocata nella rappresentativa femminile toscana. «Un ragazzo meraviglioso e un ottimo calciatore - dice Bruno Russo - Generoso come pochi, aveva avuto un’infanzia complessa. Una volta, a Cento, dopo essersi arrabbiato di brutto con un compagno, mi pare Pascucci, calciò nella nostra porta rischiando l’autogol».

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