La protesta
Il primo pallone acquistato grazie alle figurine Panini
Francesco Monaco ha compiuto 60 anni il 6 maggio scorso. Sposato dal 1983 con Marilena, conosciuta due anni prima a Teramo, due figli (Paola, 35 anni, che lavora a Milano in una multinazionale americana e Fabio, 32, oggi cuoco ed ex calciatore di D, che di recente lo ha reso nonno), nasce a Latiano (Brindisi) terra di calciatori (i difensori Rodia e Chionna hanno giocato in A e B) da una famiglia contadina. A 15 anni debutta in Promozione pugliese nella Pro Latiano. «Il primo pallone? Grazie alle figurine calciatori Panini. Le vincevo nei giochi di cortile. A fine anni Sessanta c’erano le valide e le bisvalide che davano diritto ad un premio. E io tifoso dell’Inter e di Mazzola ottenni il pallone nerazzurro. Se sono riuscito a farmi strada nel calcio lo devo in primo luogo ad Alfredo Oracolo, presidente del Pro Latiano. A 17 anni mi cedette allo Squinzano in C2 senza pretendere una lira quando avrebbe potuto chiedere qualche milione. Lo fece perché credeva nelle mie doti e voleva aiutarmi. Di gente perbene come lui ne è rimasta poca».
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