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Sapori e tifo in “rossonero” si incontrano al Biscuit 84

Nicola Nucci
Sapori e tifo in “rossonero” si incontrano al Biscuit 84

Espedito Paffile, titolare del ristobar e gelateria ritrovo della Lucchese  racconta il periodo difficile e la voglia di far festa con i suoi beniamini

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Dolci, gelato e primi piatti con un sapore rossonero. Sono quelli di Espedito Paffile, titolare del ristobar e gelateria Biscuit 84, punto di ritrovo della squadra rossonera. «I calciatori della Lucchese vengono da me a cena, anche quelli a convitto, o quando non hanno la mensa al campo. Se posso dare una mano lo faccio con grande piacere, e con grande passione, per rispetto di persone come Mario Santoro, Daniele Deoma e Bruno Russo che si sono fatte in quattro per i colori rossoneri».

Il commerciante del locale di in via delle Ville spiega come si è acceso questo rapporto: «Con l’avvento del presidente Andrea Bacci e l’inizio di una gestione che aveva entusiasmato l’ambiente, è partita una collaborazione per quanto riguarda il catering dell’area hospitality allo stadio. Da lì ho iniziato a seguire la Lucchese anche in trasferta. Con amici e la famiglia abbiamo fatto tante girate per sostenere la Pantera. Poi l’attività è proseguita con la presidenza di Arnaldo Moriconi, esperienza da dimenticare sotto tutti i punti di vista. Sono rientrato in questa stagione con Mario Santoro a cui sono legato da amicizia e stima».

Nel suo album dei ricordi spiccano i playoff di serie C nel giugno 2017: «La punizione di Bruccini con Albinoleffe ce l’ho ancora davanti agli occhi, andai anche a Bergamo al ritorno. Poi i quarti di finale col Parma, l’esodo al Tardini, il sogno di andare avanti. Con una sconfitta per 1-0 all’andata forse la qualificazione alle semifinali era realtà. Adesso possiamo finalmente tornare a fare festa, siamo praticamente promossi in C, aspettiamo la decisione ufficiale. Non credo che il campionato ripartirà. E questa promozione dovrà essere celebrata con una festa, anche se purtroppo non so se sarà possibile dal vivo tutti insieme, per abbracciarci, cantare e mangiare visto il divieto di assembramenti. Mi piacerebbe organizzare un evento nel mio locale». Intanto la gelateria si è attrezzata per fronteggiare l’emergenza coronavirus: «Si può prenotare il gelato, minimo un chilo, con un servizio di consegna domicilio o asporto dalle 12 alle 20, sperando di potere riaprire a tutti gli effetti», dice Paffile.

Intanto si attende di capire se lo stop della serie A sarà definitivo e il campionato terminerà in anticipo: «Rassicurazioni però non ne posso dare, credo che la risposta definitiva si possa avere l’8 maggio, quando verrà convocato il Consiglio Federale – dice Cosimo Sibilia, presidente della Lega Nazionale Dilettanti e vice presidente federale – faremo fino all’ultimo il possibile per tornare in campo e chiudere i campionati, con tutte le garanzie possibili di carattere sanitario. Alcuni gironi finirebbero prima per il numero diverso di partecipanti». —

Nicola Nucci

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