Il Tirreno

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POLEMICHE E RICORSI 

Caos calcio, la proposta della Lega Pro non è condivisa

Caos calcio, la proposta della Lega Pro non è condivisa

A Sibilia e al presidente della B non piace la fuga in avanti della serie C e invocano  il pronunciamento di Gravina «Dobbiamo muoverci uniti» 

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LUCCA

Calcio caos. A dimostrazione della situazione di confusione che regna sovrana - e non solo nel calcio - la fuga in avanti del presidente della Lega Pro non è piaciuta ai presidenti di serie B, Mauro Balata, e di Lega Nazionale Dilettanti, Cosimo Sibilia. In attesa della convocazione del ministro per lo Sport, Vincenzo Spadafora, che per mercoledì 22 alle 12 ha indetto una videoconferenza con i vertici del calcio italiano (peraltro si era dimenticato di invitare sia il presidente Sibilia che Renzo Ulivieri, al vertice dell’Assoallenatori, rimediando alla gaffe con un secondo comunicato-invito) i due dirigenti auspicano che l’intero movimento calcistico possa marciare compatto in attesa delle decisioni del Governo e della Figc. Ricordiamo che il direttivo della Lega Pro, presieduto da Francesco Ghirelli, chiede all’assemblea e poi a Gravina lo stop al campionato la promozione della prime tre in classifica nei rispettivi gironi (Monza, Vicenza e Reggina), una quarta promozione a sorteggio e il blocco della retrocessioni: «Questa proposta - spiega il numero uno della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia e vicepresidente vicario della FIGC - non è stata concordata né preventivamente illustrata dal presidente della Lega Pro alle altre componenti federali interessate. Ovviamente ogni modifica regolamentare sulla specifica materia deve essere valutata dal Consiglio Federale Figc e, sul punto, la Lnd intende chiarire che nessuna soluzione penalizzante per le società che militano nel campionato di D e, di riflesso, nei campionati di Eccellenza potrà essere approvata e trovare l'adesione dei Dilettanti. Risulta evidente, in ogni caso, che proprio in momenti di particolare difficoltà, come quelli che stiamo vivendo, sarebbe necessaria una condivisione di sistema e un preventivo confronto nella sede più idonea, che resta la Figc e il suo organo direttivo. Stupisce che nel mentre si evidenzia una situazione di crisi che attraversa il mondo professionistico, si propongano soluzioni che non solo non tengono conto dell'attuale format ma che, in contraddizione con l'accertata problematica della sostenibilità di un numero elevato di società della sfera professionistica, soprattutto in C, addirittura ne preveda un aumento. La Lnd é certa che il presidente Gravina saprà evitare fughe in avanti da parte di singole componenti». E c’è da registrare il niet alla proposta Sibilia di due club di Lega Pro: Bari e Carpi. Ad entrambe non è andata giù l’ipotesi del sorteggio per la quarta classifica. Un’ipotesi che sarebbe già stata scartata dalla Federcalcio. Il club pugliese, tramite lo studio Grassani, ha già fatto pervenire una diffida alla Lega Pro mentre il patron emiliano, Stefano Bonacini, è stato lapidario: «Se fosse così direi che saremmo su 'Scherzi a parte', perché sentire parlare di sorteggio per decidere un campionato non mi pare possibile». —

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di Redazione web