Il Tirreno

Lucca

Parla il dirigente biancorosso Piancastelli  

«La federazione riduca i contributi Le Mura ci sarà ma budget ridotto»

A.P.

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LUCCA

Il Basket Le Mura il prossimo anno sarà di nuovo ai blocchi di partenza della serie A1. Questa è la sfida raccolta in questi giorni dai dirigenti del Basket Le Mura che devono fare i conti con una stagione complicata dal punto di vista finanziario ma vogliono dare continuità a un progetto che vede le lucchesi da dieci stagioni di fila ai vertici del basket italiano e che proprio negli ultimi mesi era riuscito a ripartire in modo convincente. Una settimana dopo lo stop ufficiale alla stagione 2019/20 è Andrea Piancastelli, dirigente biancorosso e vero braccio operativo della società: «Considerando i due infortuni pesanti che hanno subito Silvia Pastrello e Alessandra Orsili, sono convinto che avremmo terminato la stagione regolare al quarto posto rispettando il cammino del girone d’andata – esordisce –. Dal punto di vista sportivo la scelta di ridurre il budget e di investire su giovani di talento si è rivelata azzeccata».

La prima pedina da cui ripartire è sicuramente coach Francesco Iurlaro, già sotto contratto per un altro anno e per il quale si potrebbe iniziare a ridiscutere per l’allungamento del rapporto almeno per un'altra stagione. Sul fronte delle giocatrici invece Alessandra Orsili è una pedina certa, visto che è patrimonio della società ed è stata comprata l’estate scorsa. Accanto a lei le trattative sono aperte proprio con Silvia Pastrello e poi con Giovanna Elena Smorto, altra ragazza oro europeo Under 20, che nella seconda parte di stagione è decisamente esplosa guadagnando minuti e responsabilità sia da ala piccola che come cambio delle lunghe. La questione più impellente però è la chiusura della stagione per riuscire ad avere le liberatorie firmate da parte delle giocatrici che danno il diritto a iscriversi al prossimo campionato.

«Le transazioni sono già praticamente fatte – spiega Piancastelli -. A costo di enormi sacrifici, a volte anche personali, tutti gli impegni presi vengono rispettati. Il mese di marzo è stato veramente molto difficile perché c’è stato il blocco dei pagamenti da parte dei tutti gli sponsor». Ma che tipo di squadra sarà il prossimo Basket Le Mura? «Ripartiremo con un budget ulteriormente ridotto, anche non di poco. I procuratori lo sanno già e lo sanno le giocatrici. Ovviamente è un problema generalizzato dell’intero paese e sappiamo già che la prossima stagione, se non le prossime tre, saranno veramente difficili. Il rischio è di avere un campionato con un divario ancora maggiore tra le primissime e il resto delle squadre». A proposito di serie A1, si va verso l’annullamento delle retrocessioni per avere una riconferma di tutte le squadre. Ci sarà da capire però se qualche società deciderà di lasciare o autoretrocedersi lasciando il posto a qualcun’altra. «Credo che se la federazione accetterà di dimezzare le tasse e i contributi federali, allora ci sono buone probabilità di riavere tutte le solite formazioni al via. Se invece i costi fissi saranno gli stessi, allora sarà un problema perché la prima scadenza sarebbe a luglio e in questo momento nessuna società ha i soldi». —

A.P.

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di Redazione web