Gioco
La lettera di mister Pagliuca consegnata negli spogliatoi cambiò il corso della storia
Tra il primo e il secondo tempo sotto di un gol l’allenatore disse ai calciatori di inviare un sms ad una persona cara con scritto «Io questa partita la vinco»
LUCCA
Guido Pagliuca in versione Al Pacino alias Tony D’Amato nel film cult del 1999 «Ogni maledetta domenica». L’allenatore nel chiuso dello spogliatoio consegna ai suoi ragazzi, prima della partita della vita Correggese-Lucchese, una lettera. Dal discorso motivazionale più famoso della storia del cinema («quando andremo a sommare tutti quei centimetri, il totale allora farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta») il vulcanico trainer elabora uno scritto che, stando a tutti i suoi calciatori, diventerà decisivo. Ecco il testo: «I grandi momenti arrivano da grandi opportunità. E questo è quello avremo oggi. Ragazzi. Questo è quello che avete meritato in questa stagione...questa stupenda partita. Se ne giocassimo 10 loro probabilmente ne vincerebbero 9. Ma non questa.. non oggi. Oggi correremo con loro, lotteremo con loro, ci batteremo con loro, ci affronteremo, affronteremo la loro qualità e magari riusciremo a batterli..perché davvero possiamo! oggi noi siamo la più grande squadra di calcio al mondo. Siete qui per fare la differenza...Ognuno di voi...nessuno escluso. Quando usciremo dal campo avremo dato DAVVERO tutto per tutto il tempo e per tutto il campo, non un minuto in meno...e sarà da questo che misureremo la nostra forza, la nostra voglia, la nostra personalità. Era destino che vi ritroviate qui, oggi. É il vostro momento. Il loro momento è passato, è finito con il campionato, il campionato è finito. Qui si azzera tutto. Qui vince la squadra con 23 persone che spingono dalla stessa parte. Qui vince chi ha energia fisica e nervosa, chi è squadra, chi sa lottare, chi è lucido, chi è freddo, chi ha voglia, chi ha fame di rivalsa, chi è unito, chi crede, chi è uomo, chi è giocatore che va oltre gli stipendi, oltre gli alibi della stanchezza, oltre il dolore. Facciamo in modo che succeda quello che vogliamo! Aiutiamoci perché succeda! Io voglio che succeda! Sarebbe scorretto per ognuno di voi dire o sentire che potevamo fare meglio, che siamo bravi perdenti, che nelle occasioni importanti mollate e..quanto è forte la Correggese. Proprio per questo. Questo è il vostro momento. Non c’è domani. Andate e divertitevi non permettete ad una qualsiasi stupidata di condizionare la vostra partita. Andate sul campo e vincete per le persone che vi vogliono bene e soprattutto per voi» ,
«Mi vengono ancora oggi i brividi. - dice Simone Angeli - Ma molti non sanno che alla fine del primo tempo, sotto di un gol e con il rigore sbagliato, il mister ci disse di inviare un sms a una persone importante della nostra vita. Il tenore del messaggio? “Io questa partita la vinco”. Lo inviai a mia moglie. Lì per lì pensò fossi matto. Poi, a fine partita, gli dissi che era stata un’idea del mister. Senza quell’imput non ce l’avremmo fatta». —
LuCA TRONCHETTI
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