La protesta
Calistri l’addio a 28 anni «Scelsi il lavoro sicuro»
Riflessivo, maturo e molto forte. Andrea Calistri, classe 1988, era il muro della difesa. Ma dopo l’anno della C1 con la Lucchese qualcosa si ruppe dentro di lui. A Pontedera non giocò e con GhiviBorgo e Ponte Buggianese la testa era altrove: «Prima iniziai a lavorare nel negozio di abbigliamento di mia madre a Montecatini e poi nella catena italiane di gioiellerie Fabiani. Un posto sicuro di fronte alle incertezze del calcio. Oggi mi diverto in Prima Categoria con la Meridan presieduta da Leandro Fabiani con ds Franco Luciano e tecnico Riccardo Panati. Pagliuca per me è stato il numero 1 dei tecnici. Senza di lui in panchina non saremo andati in C. É stata la più bella stagione della mia vita e ringrazio i tifosi per il loro affetto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google