Gioco
«Video illustrativi a tutti i calciatori per svolgere work out domestici»
Nicola Nucci / LUCCA
Tutti rigorosamente chiusi in casa tra famiglia, divano e qualche esercizio. E raccomandazioni alimentari per non ingrassare troppo.
È la vita da «reclusi» dei calciatori della Lucchese che con l’ultima stretta del Governo anti corona virus non possono più fare una corsa. Diventa quindi più complicato eseguire i programmi di lavoro preparati dal professor Riccardo Guidi per Benassi e compagni.
«A tutti ho fornito indicazioni delle esercitazioni personalizzate per arrivare pronti quando il campionato ripartirà - dice l’insegnante di educazione fisica e da oltre 25 anni preparatore atletico rossonero - ma ho dovuto rivedere qualcosa alla luce delle nuove restrizioni che consentono di fare jogging e ginnastica all’aperto solo per esigenze patologiche. Per ora qualche calciatore ha potuto farlo in condizioni di sicurezza avendo vicino un parco o la campagna. Adesso non più, ma è giusto così perché la salute è la priorità».
Sono cambiati quindi i compiti da svolgere a casa. «Nella chat della squadra ho inviato dei video illustrativi per svolgere work out domestici anche con attrezzi per chi li ha in casa. - dice Riccardo Guidi - Un lavoro calibrato sulle caratteristiche del giocatore curando sia la parte aerobica che muscolare e tanto stretching per prevenire infortuni. Nella chat poi ci possiamo confrontare sugli esercizi e sulle app utili per farli a casa. Oltre ai consigli alimentari (occhio ai cibi troppo calorici e ai dolci) si raccomanda di andare a letto presto».
Intanto gli allenamenti sul campo sono stati sospesi. Agli inizi di aprile si farà un punto della situazione sperando che i contagi siano diminuiti e si allontani la minaccia del coronavirus.
La domanda sorge spontanea: ma se la sosta dovesse essere prolungata sino agli inizi di maggio?
«É difficile fare previsoni - prosegue il preparatore atletico rossonero - ma quando potremo tornare in campo sono sicuro che l’entusiasmo e la voglia di giocare saranno la migliore benzina per ripartire. L’aspetto mentale ed emotivo sarà superiore anche alla preparazione fisica, anche se logicamente potrebbe esserci un problema a causa della prolungata inattività e non tutti i calciatori si stanno allenando allo stesso modo nelle proprie abitazioni per via delle misure di contenimento del virus».
Intanto il "prof" è impegnato con la didattica a distanza. «É una bella esperienza di insegnamento che mi occupa diverse ore. Poi ho una famiglia numerosa e passo del tempo con i mie 3 figli in giardino, in attesa di riprendere prima possibile con la stagione agonistica».
Prosegue intanto la raccolta della Curva Ovest che ha superato i 22mila euro. I tifosi rossoneri hanno provveduto a recapitare 90 visiere al reparto Terapia Intensiva del San Luca, oltre a aver ordinato una notevole quantità di igienizzanti e alcool che saranno ritirati nei prossimi giorni. —
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