Sicurezza
Gesam riprende il 17 l’attività agonistica
La Geonova invece torna sul parquet lunedì prossimo Stagione a rischio per playoff, playout e Coppa Italia
LUCCA. Non solo lo stop ai campionati, ma anche agli allenamenti. Da due giorni tutte le palestre della Lucchesia sono vuote per il fermarsi dell’intera attività delle squadre senior, che segue di pochi giorni quello che era già successo per minibasket, giovanili e campionati regionali. In casa Gesam Gas la società ha sospeso gli allenamenti e ogni altro tipo di attività almeno fino a lunedì 16 marzo incluso. Ieri pomeriggio la Geonova ha annunciato che non ci saranno allenamenti della serie B fino al 15 marzo e ha chiesto a tutti i tesserati di rispettare le indicazioni stabilite dal decreto della presidenza del consiglio del 9 marzo. In casa Bama Altopascio invece si era scelto di giocare in anticipo e già l’8 marzo la società aveva proclamato, dopo attività giovanile e minibasket, «anche lo stop per l’attività riguardante la serie C Gold con effetti immediato». Difficile capire se e quando si tornerà in campo anche se il presidente Federale Gianni Petrucci ha manifestato l’intenzione di portare a compimento i vari campionati modificando le formule in funzione delle esigenze contingenti. Per questo la Lega Basket Femminile ha convocato un consiglio direttivo per venerdì e poi un’assemblea straordinaria con tutte le società di A1 e A2 per martedì 17 marzo, tutto in conference call. In queste due occasioni si potrebbe decidere di annullare o rinviare la Final Eight di Coppa Italia in programma dal 2 al 4 aprile al Palatagliate. Il presidente della Lega Pallacanestro (riunisce la A2 e la B maschile) Pietro Basciano ha detto che nelle prossime settimane si deciderà se e come ripartire e la prossima scadenza è il 3 aprile. «Non mi sento di dire per tornare in campo – dice – ma come data nella quale il governo confida di vedere contenuta l’emergenza, valutando l’efficacia delle misure intraprese». Tutte le società rimangono in attesa di decisioni federali e poi si consulteranno con le rispettive leghe per stabilire un nuovo format del campionato se la stagione potrà riprendere. Nel caso la priorità sarà di portare a termine la regular season riducendo o cancellando la post-season. Una delle esigenze da parte di tutti, specialmente di chi ha a che fare con professionisti, è capire se ci sarà margine per riprendere gli allenamenti e poi il nodo legato agli stipendi in assenza di incassi e di introiti degli sponsor. Tra le ipotesi di piani alternativi in fase di studio, c’è l’accorciamento delle serie playoff. Il caso peggiore sarebbe una stagione già finita, che non permetterebbe di garantire il rispetto della totale eguaglianza competitiva o il rispetto di ogni diritto previsto dal regolamento. —
Alessandro Petrini
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