Sicurezza
Lucchese, il calendario è un rebus: a forte rischio la trasferta del 22
Il Governo ha inserito Verbania nella zona arancione Papini e Benassi dovrebbero esserci contro il Prato
LUCCA. Due settimane (almeno) senza calcio. Una domenica surreale, con il Porta Elisa chiuso e il campionato fermato dall’emergenza coronavirus sempre più preoccupante per il diffondersi dei contagi in Italia e nel mondo.
La Lucchese riprenderà la preparazione martedì, dopo tre giorni di riposo concessi da mister Monaco. Sarà difficile rientrare in campo nella data prevista del 22 marzo, visto che per quella data è prevista la gara in trasferta a Verbania, in una provincia considerata “zona arancione”.
La Lucchese al momento deve recuperare le gare in casa del Fossano, nel cuneese (altra provincia a rischio) e il derby contro il Prato.
Se da una parte c’è l’amarezza per lo slittamento della sfida più attesa della stagione e l’intasamento del calendario con due gare da recuperare, dall’altro il blocco della D permetterà di avere a disposizione gli squalificati Papini e Benassi nel big match che dovrebbe essere recuperato ad aprile. Papini potrà scontare il turno di stop col Verbania (se si giocherà), Benassi alla ripresa e poi nella successiva gara col Seravezza. Mentre il Prato dovrà fare sicuramente a meno di attaccanti del calibro di Cellini e Fofana, da tempo infortunati, privando il tecnico Esposito di punti di forza della formazione laniera.
Quando si giocherà? Impossibile fare previsioni, ma non prima del 12 aprile, tenendo conto che il 9 aprile invece tutti i gironi sarnano in campo nel turno infrasettimanale prepasquale.
Intanto il patron della D, Cosimo Sibilia, è tornato sulla motivazione del rinvio deciso dal campionato nazionale dilettanti.: «Serve buon senso non è facile rinviare le giornate di campionato, ma era il male minore, anche per garantire la regolarità dei tornei. È una situazione che non ha precedenti, è eccezionale».
In serie D si è scelto per la sospensione, mentre in A, B e C si giocherà a porte chiuse, modalità adottata anche in serie D alla ripresa. Sempre che non siano prese nuove misure. Anche se la serie D, concludendosi il 5 maggio, avrebbe anche un margine di tempo per protarsi di qualche settimana.
La speranza è che il derby col Prato possa giocarsi a porte aperte. Sul fronte della squadra Vignali e Nannelli verso il recupero. Ai box resta Gallon. —
Nicola Nucci
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