Sicurezza
«Lucchese, sei la rivelazione Papini è già pronto per la C»
Per Fanani (ex GhiviBorgo), Bonuccelli (ex Gavorrano) e Venturi (ex S. Donato) la società, il ds Deoma e mister Monaco hanno fatto un lavoro straordinario
Pacifico Fanani, Vitaliano Bonuccelli e Simone Venturi - tre tecnici veterani della serie D - non hanno dubbi: è la Lucchese la squadra rivelazione del girone. Per loro il campionato dei rossoneri, comunque vada a finire, è da incorniciare. Contrariamente a quello del Prato, partito con i favori del pronostico, e che ha fatto meno di quanto era lecito attendersi. Deludenti la Sanremese e le squadre piemontesi (Chieri su tutte) eccezion fatta per il Casale. Per quanto riguarda gli under elogi incondizionati per i rossoneri Federico Papini e Giovanni Nannelli mentre in chiave salvezza Bra e Ligorna hanno deluso le attese mentre il GhiviBorgo può mantenere la categoria.
PARLA FANANI
Dice l’ex allenatore del GhiviBorgo: «La Lucchese è partita in ritardo, ma il ds e l’allenatore sono stati bravissimi nello scegliere interpreti come Benassi e Coletta che hanno già vinto in D e saperli amalgamare con gli altri. Per me i rossoneri sono favoriti nel rush finale per una continuità di risultati che il Prato non è riuscita ad avere. Terrei d’occhio anche il Casale che definisco il terzo incomodo. Allenatore esperto, rosa ampia e piazza di tradizione fanno dei piemontesi l’alternativa alle toscane. Voglio fare i complimenti anche al Seravezza del mio amico Gigio Grassi e dell’ex compagno di squadra Vangioni. Per quanto riguarda i giovani, Papini e Nannelli sono le rivelazioni del girone e vorrei inserire anche Fomov del GhiviBorgo. La lotta per non retrocedere? Impossibile fare pronostici: in 4 punti ci sono 7 squadre. Credo che alla fine la salvezza l’organico deciderà la salvezza»
ANALISI DI BONUCCELLI
L’ex tecnico del Follonica-Gavorrano ha visto 7 partite del girone A: «La Lucchese sta facendo cose straordinarie. Dovrebbero fare un monumento ai dirigenti, a Deoma e a Monaco. Ci sono almeno 4-5 squadre che hanno speso cifre molto superiori e ora inseguono. Sono deluso dal Prato. Una squadra fisica in un campionato tecnico come il girone A avrebbe dovuto avere 5-6 punti in più. I giovani? Papini è un difensore da C. È cresciuto in modo esponenziale dai tempi della Sangiovannese. Nel mio taccuino ho annotato anche Nannelli (Lucchese), Scotto e Boloca (Fossano), Lazzerini (Real Forte), Ghini (Prato). Lucchese e Grosseto sono prime nei rispettivi gironi? Non mi stupisce: dove regna l’equilibrio avere una piazza importante che ti supporta diventa un valore aggiunto».
LA PALLA A VENTURI
Per l’ex trainer del San Donato Tavernelle le delusioni sono Chieri e Sanremese: «Il Prato sta facendo un campionato importante, ma è la Lucchese che ha stupito tutti. Non mi sarei mai aspettato di vedere i rossoneri in testa alla classifica. Altro che criticare il gioco! La società ha compiuto un miracolo ed è la vera sorpresa del torneo. Per quanto riguarda i giovani Bassano del Prato e Papini della Lucchese sono maturi per la C. Nei bassifondi sarà lotta dura sino all’ultimo minuto con Ligorna e Bra che hanno deluso le attese». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
