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Gesam Gas in laguna recupera Jakubcova e ora sogna l’impresa

Alessandro Petrini
Gesam Gas in laguna recupera Jakubcova e ora sogna l’impresa

Il centro slovacco aveva saltato la sfida con Sesto S. Giovanni Venezia è la squadra più in forma con otto vittorie consecutive 

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Trasferta a porte chiuse per la Gesam Gas che stasera alle 17 scenderà sul parquet del Taliercio di Venezia contro la squadra più in forma della serie A, come dice anche la striscia di otto vittorie di fila. Una partita difficile per le biancorosse che si troveranno di fronte una squadra con una panchina lunghissima che all’andata riuscì a passare al Palatagliate 72-88. Soprattutto colpisce la lunghezza del roster a disposizione di coach Ticchi, che dopo l’eliminazione in Eurolega rimane in corsa per l’Eurocip e giovedì prossimo ospiterà le spagnole del Girona. La Gesam Gas potrà invece contare sul recupero di Ivana Jakubcova, che aveva rimediato un trauma cranico nella partita interna contro Battipaglia e poi aveva saltato la trasferta di Sesto San Giovanni. Ora il centro slovacco sarà chiamato in campo assieme a Zempare e Madera, ex di turno, a un super lavoro nel pitturato per arginare la forza delle due baltiche Anete Steinberga (13 punti e 7 rimbalzi di media) e Gintare Petronyte (12 punti e 8 rimbalzi). A rendere ancora più profondo il pacchetto lunghe orogranata c’è anche Martina Bestagno, da anni nel giro della nazionale, così come Valeria De Pretto. La veterana Chicca Macchi, Elisa Penna e Gaia Gorini sono poi rotazioni di lusso. Lo starting five invece si completa con l’esperienza della guardia statunitense Jolene Anderson e da capitan Debora Carangelo che all’andata fu indiscussa mvp di una partita che era stata in equilibrio per oltre trenta minuti, prima che la play mettesse il proprio sigillo sull’incontro con 5/7 da tre punti e 21 punti a referto. Un compito quindi decisamente proibitivo anche se gli oltre 20 giorni di stop forzato hanno caricato il gruppo. Ex di turno anche Francesco Iurlaro, che a Venezia è stato assistente di coach Liberalotto disputando anche l’Eurolega. «Tornare a giocare dopo due settimane di stop è sempre un’incognita – dice il coach biancorosso -. Le ragazze hanno lavorato in allenamento con dedizione e serietà. C’è voglia di giocare una partita a viso aperto contro una squadra del calibro di Venezia. Giocare a porte chiuse non giova decisamente a nessuno». —

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