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PODISMO  

Francigena Running, trentatré chilometri tra storia, cultura e paesaggi mozzafiato

Rossella Lucchesi
Francigena Running, trentatré chilometri tra storia, cultura e paesaggi mozzafiato

L’Asd Mele Marce ripropone il 5 aprile per il terzo anno di fila una manifestazione che richiama quasi 200 appassionati

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LUCCA. Una corsa di 33 chilometri tra le meraviglie dell’arte, della storia e della cultura, attraverso paesaggi mozzafiato per raggiungere il traguardo della solidarietà. È la “Francigena Running” organizzata dall’Asd Mele Marce di Nozzano che il 5 aprile si ripropone per il terzo anno consecutivo, con l’auspicio di coinvolgere numeri sempre più grandi di atleti e diventare un appuntamento fisso per gli appassionati di podismo competitivo. Lo scorso anno furono in 170 a giungere sulla linea di arrivo ma, vista l’eco nazionale della manifestazione e il tamtam promozionale del sodalizio organizzativo, stavolta potrebbero essere circa il doppio, permettendo alla gara di assumere dimensioni più importanti e magari farsi conoscere anche all’estero. Una competizione di notevole impatto paesaggistico che permetterà ai partecipanti di percorrere parte della 26ma tappa della Francigena, lungo un tracciato misto che prevede un’alternanza di tratti pianeggianti, collinari e boschivi. «Tutti possono partecipare, dice il presidente dell’Asd Mele Marce, Paolo Frizza, basta dotarsi di allenamento, determinazione ed entusiasmo e sarà una bella festa di amicizia e solidarietà, visto che parte del ricavato sarà devoluto all’Aisla, per l’assistenza e la cura dei malati di Sla». Si parte alle 9 da piazza Duomo a Pietrasanta, per giungere al Foro Boario di Lucca, dopo avere attraversato il Comune di Camaiore e percorso mulattiere e vecchi borghi in direzione Montemagno e Valpromaro fino a Massarosa, entrando poi nel Comune di Lucca da San Macario per dirigersi all’arrivo dal parco fluviale. «Un tracciato fantastico che possiamo proporre grazie al patrocinio dei Comuni interessati al passaggio della gara che mira alla valorizzazione del territorio, unendo sport, cultura e turismo, con l’ambizione di far crescere la manifestazione e portare a Lucca nomi illustri dell’atletica che qui potranno trovare un’organizzazione eccellente sotto ogni aspetto» sottolinea Giovanni Vannucci, ricordando l’appoggio della Croce Verde di Lucca e Pietrasanta e Protezione Civile «pronti a intervenire per qualsiasi problema» aggiunge José Luis Stanghellini, new entry nelle Mele Marce, alla seconda esperienza consecutiva della gara. Alla presentazione dell’iniziativa, avvenuta ieri a palazzo Ducale, sono intervenuti Iacopo Menchetti, in rappresentanza del Comune di Camaiore e della Provincia, l’assessore alla mobilità lenta del Comune di Massarosa, Elisabetta Puccinelli e Leonardo Dinelli per il Comune di Lucca. Ci si può iscrivere fino al giorno della manifestazione. Il ritiro pettorali sarà allestito nel bar della casermetta San Salvatore, sulle Mura di Lucca, dalle 10 alle 18.30 di sabato 4 aprile e alla partenza il giorno della corsa. Per il rientro degli atleti a Pietrasanta è previsto un servizio navetta al costo di 5 euro con orario: 13.30, 14.30 e 15.30. —

Rossella Lucchesi

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