Sicurezza
Lucchese, Iadaresta fa sul serio e inizia a segnare gol pesanti
L’attaccante dispiaciuto per lo stop al campionato causato dal Coronavirus «Stiamo bene e avremmo preferito giocare subito contro il Fossano»
La Lucchese ha trovato il bomber. Dopo un inizio col freno a mano Pasquale Iadaresta ha realizzato tre gol, decisivo nella vittoria col Ligorna dopo avere sbloccato il derby col Ghiviborgo. Tre gol davanti al pubblico del Porta Elisa che attende la super sfida con il Prato dell’8 marzo. Intanto domenica il campionato è stato fermato dal Coronavirus.
«Una decisione per una causa di forza maggiore che è un peccato perché veniamo da due vittorie di fila e siamo in testa. Avremmo preferito giocare e tornare in campo, una distrazione negativa che dobbiamo affrontare nel modo migliore sapendo che il campionato sarà fermo per tutti. In carriera mi ero successo soltanto per il maltempo e anche in quel caso la sosta è sempre un’arma a doppio taglio. Sono sicuro però che questa pausa non scaricherà la tensione».
Due vittorie consecutive e la vetta mantenuta nonostante l’inferiorità numerica. «Una prova di personalità, stiamo crescendo sul piano della consapevolezza e determinazione, anche se c’è stata troppa sofferenza. C’è un percorso di crescita e chi è abituato ai campionati di vertice può dare una mano anche ai più giovani».
Si profila un duello col Prato? «Il destino è nelle nostre mani e dobbiamo solo pensare a migliorarci - dice l’attaccante campano - la classifica però dice che anche chi sta dietro può scalare la vetta, con gli scontri diretti si possono capovolgere le posizioni e chi sbaglierà meno sarà favorito per la promozione. Detto questo noi e il Prato abbiamo qualcosa di più come prestigio, storia e abitudini a campionati di vertice e una panchina lunga».
Tre gol finora come a Foggia (ma in 14 gare, tre più della Lucchese). «Sono andato via per problemi di natura tecnica e a Lucca voglio migliorare questo score e tornare ai miei livelli, visto che negli ultimi anni ho segnato tanti gol soprattutto in questa categoria (25 a Latina nel 2017-2018). L’inizio è stato positivo per i risultati, meno l’impatto realizzativo avendo la squadra equilibri in cui dovevo inserirmi. Nelle ultime ho iniziato a conoscere la squadra e la squadra me, oltre al gol anche assist. C’è una crescita corale, anche se dobbiamo migliorare la fase dell’iniziativa e quindi la produzione offensiva. Quando ci riusciamo anche per me ci sono più opportunità. La fortuna di un attaccante è una simbiosi con la squadra. Siamo molto solidi e compatti. Con qualche gol in più possiamo fare la differenza».
Intanto la Lucchese attende la data del recupero col Fossano.
Il derby col Prato a porta aperte? «Sarebbe un grande dispiacere accadesse il contrario e una beffa atroce giocare senza tifosi nella partita più attesa della stagione. Ad ogni modo non credo che questa gara sarà quella decisiva. Ci sono ancora tanti, troppi punti a disposizione. Credo che il torneo si deciderà negli ultimi 270 minuti di gioco. Abbiamo due settimane per preparare al meglio la sfida con i lanieri, costruiti per vincere il campionato, e sarà determinante l'aspetto motivazionale. La pressione? Credo che sia positiva». Intanto i rossoneri disputeranno oggi alle 15 allo stadio dei Marmi di Carrara un allenamento a porte chiuse on la Carrarese, seconda in classifica nel girone A di Serie C. —
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