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CALCIO ECCELLENZA 

Tau, il vivaio serbatoio per il futuro amaranto

Tau, il vivaio serbatoio per il futuro amaranto

Il debutto in prima squadra del sedicenne portiere Di Biagio conferma l’efficacia del progetto della società altopascese

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ALTOPASCIO. Con l’innesto di Francesco Di Biagio, portiere classe 2004, l’età media della prima squadra amaranto che milita nel campionato di Eccellenza ed è a caccia di un posto playoff si è abbassata ulteriormente ed è scesa al di sotto dei 25 anni. Una conferma dell’efficacia di quel progetto Tau portato avanti con convinzione e impegno da tutti i reparti della società altopascese che vede nella prima squadra la prosecuzione ideale del percorso di crescita dei giovani atleti.

Una sfida che sta raccogliendo sempre di più l’interesse del pubblico e l’entusiasmo dei calciatori amaranto, grazie all’impegno e al lavoro complesso portato avanti da tutto lo staff del progetto prima squadra: a partire dal team manager, Marco Vellutini, e dal responsabile del progetto Eccellenza, Alessandro Del Carlo.

Insieme al direttore sportivo Maurizio Dal Porto, a tutti i professionisti sportivi e medici e ai collaboratori che si occupano della logistica, dell’organizzazione e del supporto tecnico della prima squadra e al mister Pietro Cristiani, Vellutini e Del Carlo lavorano quotidianamente per imbastire quella trama che lega a doppio filo il settore giovanile del Tau Calcio e la prima squadra, sbocco naturale dei giovani che crescono, si sviluppano e maturano sul sintetico e nel Centro formazione Inter di Altopascio.

I complimenti per questo percorso che, al di là dei risultati e della classifica, riempie di soddisfazione tutta la società, arrivano dal presidente del Tau, Antonello Semplicioni.

«La passione per il calcio, per questo bellissimo sport che ci unisce, è il vero motore di questo progetto. - dice Semplicioni che, tra il 2008 e il 2010 è stato anche nel settore giovanile della Lucchese - Mi riempie di orgoglio e di emozione vedere tutto lo staff della prima squadra che lavora e si impegna ogni giorno per creare un gruppo vero, affiatato e saldo anche al di fuori del campo. Un impegno e una dedizione che stanno dando i risultati sperati: la squadra c’è, i ragazzi, sia i “veterani” che i più giovani, si sentono davvero parte di una grande famiglia. È una sfida che stiamo vincendo con orgoglio, umiltà e coraggio. E ora, testa bassa, domenica dopo domenica, risultato dopo risultato fino all’ultima partita».

Una formazione il Tau Calcio - che a giugno rilevò il titolo sportivo del Vorno e nelle cui file ci sono due ex rossoneri come il portiere Citti e il regista Chianese - è al quinto posto in classifica a due lunghezze di vantaggio dal Fucecchio, unica vera antagonista in lotta per l’ultimo posto disponibile nella post season. —



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