Sicurezza
Deoma: «Sarebbe stato meglio giocare a Fossano»
Il direttore sportivo della Lucchese si adegua alla direttive degli organi sportivi anche se sperava di evitare lo stop
Lo avevamo anticipato nell’edizione di martedì de Il Tirreno. Ma mancava il visto dell’ufficialità. Visto che è arrivato nella giornata di ieri quando il dipartimento Interregionale della Figc ha disposto il blocco di tutte le gare di quattro gironi di serie D in esecuzione dell’ordinanza urgente del Ministero della Salute, adottata di intesa con i Presidenti delle Regioni colpite al Coronavirus. Quindi stop dei campionati nel girone A, quello della Lucchese, oltre al B, C e D per domenica 1° marzo e mercoledì 4 per il turno infrasettimanale. La squadra rossonera pertanto non scenderà in campo nella prossima trasferta in casa del Fossano (provincia di Cuneo). Una decisione che era già nell’aria domenica pomeriggio dopo la gara che la Lucchese ha vinto con il Ligorna quando era stata rinviata la partita della Caronnese (Caronno Pertusella è in provincia di Varese) ed erano state rinviate manifestazioni sportive e pubbliche anche in Piemonte dopo l’aumento del numero dei contagi. Casi che adesso hanno interessato anche la Toscana e il rischio è che possa essere rinviato anche il derby dell’8 marzo col Prato.
«Non possiamo che prendere atto ed adeguarci a questa decisione perché è giusto rispettare ed osservare le direttive degli organi sportivi - commenta il direttore sportivo rossonero Daniele Deoma - anche se non nascondo qualche perplessità. Spero di essere smentito e mi auguro che il numero dei contagiati vada a diminuire, ma il peggio potrebbe ancora arrivare». In questi casi, di fronte ad una sosta forzata, l’interrogativo è sempre lo stesso: meglio fermarsi o andare avanti per la Lucchese? «Dal nostro punto di vista sarebbe stato meglio giocare domenica a Fossano. Siamo primi in classifica e con una grande condizione fisica come evidenziato anche delle due vittorie ottenute in dieci e nelle ultime venti partite abbiamo perso una sola volta con il Borgosesia. Anche da ex calciatore mentalmente sarebbe stato meglio giocare. Ad ogni modo gestiremo anche questa sosta. Siamo un gruppo solido e sapremo mantenere alta la concentrazione. A rischio anche il derby col Prato? A questa ipotesi non vogliamo nemmeno pensarci».
Sarebbe una beffa se la gara più attesa dell'anno dovesse essere disputata a porte chiuse. Se la sfida contro i lanieri dell'ex Fanucchi si giocherà regolarmente la difesa sarà priva dei suoi pilastri Benassi e Papini fermati dalla squalifica: il primo è stato fermato per tre turni ed anche con uno "sconto" di una giornata (una è stata già scontata col Ligorna), non disputandosi la gara di Fossano, nel derby non ci sarebbe, mentre Papini dovrebbe essere squalificato per una giornata. La coppia di centrali sarebbe formata da Ligorio e Meucci, con l'alternativa Lici. La truppa rossonera tornerà ad allenarsi oggi, dopo che Monaco ha concesso un giorno in più di vacanza vista la sospensione del campionato. —
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