Il Tirreno

Lucca

La Lucchese in 10 non sfonda Poi Iadaresta risolve il rebus

Nicola Nucci

Il bomber arrivato a gennaio risolve il match contro un buon Ligorna: una rete che permette di mantenere il primato

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Oltre l’ostacolo. In dieci per un’ora, la Lucchese supera un ostico e volenteroso Ligorna e dopo il successo di sette giorni fa sul campo del Savona, mantiene la vetta tenendo a distanza il Prato e guadagnando punti sul Casale che frena in casa del Forte Querceta. Un successo sofferto, di quelli che pesano nella lotta promozione, nel segno di un sempre più decisivo Iadaresta (terzo centro stagionale) e del carattere nel Dna di questa squadra che nella ripresa ha preso in mano una partita complicata al 32’ del primo tempo dall’eccessiva espulsione di Papini. Una Lucchese gagliarda che ha saputo soffrire per artigliare tre punti pesanti per l’economia della classifica e il morale a due settimane dallo scontro diretto col Prato al Porta Elisa.

Non è stata una vittoria facile, per l’uomo in meno e l’atteggiamento difensivo del Ligorna, ordinato e attento che, ha concesso pochissimo nel primo tempo a una Lucchese poco incisiva, che non è riuscita a manovrare e creare occasioni nitide al di là di una girata di Iadaresta al 4’. Sempre il centravanti campano al 18’ non sfrutta una svirgolata di Ferrante e conclude debolmente sul corpo del portiere Bulgarelli, mentre una punizione di Cruciani costringendo il portiere ligure in angolo.

Il fraseggio a metà campo è frammentario e il Ligorna, che non merita l’ultimo posto in classifica, riesce anche ad affacciarsi in avanti con lanci lunghi e inserimenti come quello al 32’ di Corsini che viene fermato da Papini affiancato da Meucci che sostituisce lo squalificato capitan Benassi. Per il fischietto Pistarelli di Fermo il fallo è da ultimo uomo, ma il difensore rossonero è in evidente posizione defilata e non è una chiara occasione da rete. Un intervento che andava punito col giallo. E nella prossima sfida a Fossano, sempre che la partita non si giochi causa Coronavirus, mancherà la coppia difensiva titolare e cioè Benassi-Papini, entrambi squalificati.

Monaco ridisegna la squadra inserendo Ligorio (fuori da tre mesi) e togliendo Vignali passando al 4-2-3. Scelte forzate e ragionate dal tecnico rossonero per riequilibrare l'assetto tattico senza perdere forza offensiva. Allo scadere della prima frazione si vede la formazione ligure con Capotos che prova un tiro dalla lunga distanza che Coletta deve sventare con una difficile parata.

Sembra una partita maledetta per la Lucchese che non si abbatte e riparte a testa bassa con un piglio diverso rispetto ai primi apatici 45 minuti. L’episodio chiave (dopo una buona occasione sprecata da Ligorio) al 20’ quando Panati che dopo essersi liberato di due avversari ha effettuato un traversone largo per Nannelli che con un guizzo va sul fondo e pennella per Iadaresta: il bomber rossonero sale in alto e con un perentorio colpo di testa insacca alle spalle di Bulgarelli. Un gol simile a quello col Ghiviborgo sempre in casa, sempre su assist di Nannelli, ma con una spettacolare semi rovesciata. Il vantaggio rossonero scarica il Ligorna degli ex Chiarabini e Pondaco. La formazione genovese svanisce e non ha la forza di reagire di fronte ad una Lucchese che cambia ancora pelle (si passa alla difesa a tre) con l’ingresso di Bitep prima al fianco di Iadaresta e poi da solo quando l’attaccante rossonero esce per i meritati applausi del Porta Elisa.

Proprio l’attaccante di colore “scoperto” nel Ponte a Moriano si divora il gol del raddoppio quando riesce a liberarsi bene per il tiro che però è centrale e non riesce a superare il numero uno avversario. La Lucchese, dopo il gol. gestisce la vittoria che consolida il primato, anche se con un risicato vantaggio (+1) sul Prato che dilaga a Vado. Mentre è a rischio la trasferta di domenica a Fossano (Cuneo) per l’emergenza Coronavirus che ha già fatto rinviare diverse gare in tutte le categorie calcistiche, compreso la Caronnese nel girone A. Una decisione è attesa in settimana. Se la gara dovesse saltare i rossoneri avrebbero una settimana in più per prepararsi in vista dell'atteso derby dell'8 marzo col Prato. —



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