Gioco
Pondaco, sole 4 presenze ma tanti bei ricordi di Lucca
LUCCA. È uno dei due ex di turno Stefano Pondaco. La maglia rossonera l’ha indossata nella stagione 2010-2011, ma è stata una breve parentesi: solo 4 presenze nella Lucchese. «Non è stata un’annata fortunata – racconta il centrocampsista classe 1989 – ma ho comunque bei ricordi: una città bellissima e tifosi eccezionali. Sono arrivato portandomi dietro gli strascichi di un infortunio dal Portogruaro, poi con l’esonero di Favarin e l’arrivo di Indiani sono finito ai margini e sono andato via. Ricordo la mia prima gara nel derby col Pisa, per poco stavo per fare gol. Tuttavia resta una delle piazze più belle della mia carriera». L’esterno di Vibo Valentia dalla scorsa estate è approdato al Ligorna che da un mese è affidato a Matteo Gallotti, difensore e tecnico della squadra scivolata all’ultimo gradino della classifica. «Un’annata strana, ma sicuramente non meritiamo questa posizione e siamo in ripresa, con quattro punti nelle ultime due gare».
Al Porta Elisa sarà un testa-coda. «La Lucchese è la favorita, sarà dura contro la prima della classe, ma ce la giocheremo senza timori. All’andata riuscimmo a fermarli sul pareggio per 0-0, ma da quella gara hanno iniziato a volare. È una squadra che ha tutto per vincere: società forte, grande pubblico e grandi individualità. Possono puntare decisamente alla promozione. Anche se noi abbiamo meno da perdere. Siamo partiti in salita, ma i giochi sono aperti e restiamo in corsa per la salvezza e. È un girone molto equilibrato». Prima volta al Porta Elisa per l'allenatore Gallotti. «Giocare a Lucca, in uno stadio di categoria superiore, sarà uno stimolo». —
N.N.
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