Sicurezza
Gesam, occhio a Torino Il rebus è la panchina
Iurlaro deve fare i conti con le rotazioni ridotte all’osso Rimane ancora in forse la presenza di Jakubcova
LUCCA. Con Jakubcova ancora in forse dopo il trauma cranico rimediato 10 giorni fa contro Battipaglia, la partita di stasera (ore 18 al Palatagliate) contro Torino presenta più di un’insidia per la Gesam Gas. A partire dalle rotazioni ancora una volta ridotte all’osso per coach Iurlaro, con la possibilità di vedere Madera in quintetto assieme a Zempare, e Smorto pronta a salire dalla panchina come cambio delle lunghe. Un assetto simile a quello visto domenica scorsa a Sesto San Giovanni e che ha messo in evidenza i limiti di un roster ben assemblato ma purtroppo decimato dagli infortuni e dalla sfortuna. Sulla carta però la sfida alla Iren Fixi Torino sarebbe quella giusta per riprendere a muovere la classifica prima dell’ultimo quarto di stagione regolare e difendere il sesto posto dall’inseguimento di Broni, Empoli e Vigarano. Occhio però a sottovalutare un avversaria che già due anni fa riuscì a espugnare il Palatagliate – la sconfitta costò la panchina a Barbiero – ma che soprattutto domenica scorsa ha battuto proprio Broni alimentando le speranze di poter centrare una salvezza diretta, che ora è distante sei punti a sette giornate dal termine. Occhio al settore delle lunghe a disposizione di coach Riga, perché l’esperta Stejskalova, l’ultima arrivata Kade Walker e la ventunenne Brcaninovic, che all’andata segnò 32 punti, offrono tanta qualità e possono essere clienti scomodi, specialmente in una situazione di emergenza. Tra le esterne si ripresenterà la sfida tra Valentina Bonasia e la capitana delle piemontesi Ilaria Milazzo, che viaggia a 13 punti e 4 assist di media, due delle migliori in Italia in questo ruolo. Il cambio è Giulia Togliani, mentre il resto delle esterne è un bel mix di esperienza e gioventù con i 12 punti di media di Maria Beatrice Barberis e Beatrice Del Pero, campionessa d’Europa Under 20. Ottimo anche l’impatto in campionato di Johnson-Walker, arrivata dai francesi di Charnay, che in sette gare ha messo insieme 13 punti e 9 rimbalzi. «Torino è una squadra molto fisica e con giocatrici che possono colpire dalla lunga distanza – dice coach Iurlaro - Rispetto alla partita di andata hanno cambiato la guardia Kinard, passata Vigarano, con la lunga statunitense Wade, molto prestante. Noi saremo ancora rimaneggiati, con Jakubcova in forse. Per ottenere i due punti dovremo superarci, disputando una partita di grande cuore». —
Alessandro Petrini
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