La protesta
Geonova contro Terranova ritrova Vico da avversario Il punto sulle uscite dal cda
LUCCA. Ancora uno scontro diretto per mantenere un piede nei playoff, con la testa soprattutto ai punti per la salvezza e alla ricerca di un’impresa. È questa l’aria della vigilia in casa Geonova, che oggi – alle 18 al Palatagliate – contro la Levante Terranova si troverà di fronte da avversario Sebastian Vico, l’argentino che lo scorso luglio era stato scelto come simbolo della ripartenza dei lucchesi da un campionato nazionale e che dopo un girone d’andata è stato prima messo in panchina dalla società e poi lasciato libero di trovarsi un’altra sistemazione. E lui da un paio di settimane è arrivato in Sicilia con l’obiettivo di portare alla salvezza la matricola della provincia di Messina, una squadra che da inizio anno ha cambiato tanto – coach e giocatori – per provare a centrare la permanenza in serie B. Anche in casa lucchese finora si è cambiato parecchio, anche se il mercato è stato tutto in uscita, con le partenze di Petrucci, di Genovese e dello stesso Vico. Così, com’è successo contro Capo d’Orlando e poi ancora sabato scorso ad Alessandria, la squadra sta compiendo degli autentici miracoli, con la speranza che prima della fine del mercato – mancano ancora due settimane – possa arrivare qualche rinforzo.
Intanto la società ha fatto il punto dopo le dimissioni di Giovanni Ricci e di Florenzo Storelli dal consiglio di amministrazione: «Non è cambiato niente rispetto all’impegno iniziale – ha detto la presidente Luisa Colombini Gnutti – sia in relazione alla prima squadra che partecipa al campionato di serie B, sia per tutto il settore giovanile». All’atto pratico per il momento non c’è alcun nuovo ingresso nella compagine societaria, con Matteo Benigni che è rimasto nel cda assieme alla presidente e avrà un ruolo di maggior rilievo da qui a fine stagione. Poi ci sarà la collaborazione di due figure di esperienza del basket lucchese come Ugo Donati e Giovanni Giusti, due giocatori di spicco della pallacanestro lucchese negli anni ’80 che già negli ultimi anni di vita della Pallacanestro Lucca si erano mossi in prima persona per dare una mano alla società. Accanto a loro il direttore sportivo Vangelisti. —
A.P.
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